[Recensione] La battaglia dei pugnali di Marie Lu


Buon pomeriggio cari Lettori! Oggi parliamo di uno dei romanzi fantasy più chiacchierati dell'ultimo periodo, avrà soddisfatto le mie aspettative?

La battaglia dei pugnali è un fantasy dall'ambientazione classica ma con una protagonista sicuramente diversa dal solito. Adelina Amouteru è sopravvissuta alla terribile epidemia che 10 anni prima ha sterminato gran parte della popolazione. E' sopravvissuta ma non è più stata la stessa, la febbre l'ha marchiata e l'ha fatta diventare una creatura imperfetta, uno scarto della società, una vergogna per la sua casata. Insieme ai marchi, Adelina scopre di aver ottenuto anche un potere che la rende speciale agli occhi della Compagnia della Spada e di Enzo Valenciano. Enzo è il leader della Compagnia che fa parte delle Giovane Elite, un gruppo di giovani sopravvissuti dotati di grandi poteri. Mentre Adelina impara a controllare il suo potere, l'Inquisizione, sostenuta dalla Regina, si muove per catturare e uccidere ogni creatura imperfetta. La lotta diventa sempre più violenta e Adelina dovrà scegliere da che parte stare e sopratutto di chi fidarsi.

La battaglia dei pugnali è uno di quei romanzi che tengo d'occhio da un po', ho già letto e apprezzato la trilogia di Legend di Marie Lu, quindi ero molto curiosa riguardo questa sua nuova opera. Le mie aspettative non sono state affatto deluse, la Lu ha riconfermato la sua bravura con una storia molto particolare e originale.

Il romanzo ha un'ambientazione davvero affascinante che ricorda un po' una Venezia di epoca rinascimentale. Adelina ha il potere di creare illusioni, di far vedere a chi la circonda quello che vuole, ma questo suo potere trae nutrimento dall'oscurità, dalla parte buia del suo essere. Allenata dalla Compagnia della Spada e da Enzo, Adelina crede di aver trovato una casa e persone di cui fidarsi, almeno fino a quando non realizza che l'unico motivo per cui è stata salvata e accolta è solo il suo potere e il desiderio di sfruttarlo. Tutto ciò accade mentre nella città l'Inquisizione, guidata da Teren Santoro, inizia una vera e propria caccia alle creature imperfette, causando la reazione della Giovane Elite.

Uno dei punti di forza di questo romanzo, come già avveniva in Legend, è il world building, Marie Lu ha creato un mondo di ispirazione rinascimentale ricco di dettagli e in cui nulla è lasciato al caso. Lo spunto di partenza del romanzo è molto originale e credo che l'autrice l'abbia saputo sviluppare al meglio. La parte fantasy della storia è sicuramente quella più interessante e credo che abbia ottime potenzialità di crescita nei prossimi romanzi.

L'aspetto che personalmente ho trovato distingua questo romanzo rispetto agli altri sono i personaggi. La battaglia dei pugnali ha per protagonisti dei personaggi che non possiamo definire buoni. La stessa Adelina non è certo la solita eroina dal cuore d'oro disposta a sacrificarsi per gli altri, il potere di Adelina trae forza dalla paura, dall'oscurità, e questo si riflette sul personaggio che è molto controverso, sempre in bilico tra quel che è giusto e ciò che non lo è. Lo stesso si può dire del resto dei personaggi, tutti loro camminano sul sottilissimo confine tra bene e male.

Mi è piaciuto molto questo romanzo e, dato il finale, sono molto curiosa di scoprire cos'ha in serbo la Lu per i suoi personaggi. Se amate il fantasy classico ma con molti spunti originali, allora La battaglia dei pugnali fa proprio al caso vostro! Buona lettura!

"Pensano di potermi escludere, ma non importa quante serrature montino all'ingresso. C'è sempre un'altra porta."

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