[Recensione] Vanilla di Megan Hart


Buona Giornata cari #FeniLettori! Oggi parliamo di un libro che ho letto in un solo pomeriggio, molto hot, hot, hot. Di solito non mi soffermo su questo genere di categoria "Romance Erotico" (non perchè sono bigotta, ormai si vede di tutto) ma sono orientata verso altri generi, come gialli particolari, romanzi e storie di una certa epoca. Ieri però appena mi è giunto ho voluto provare, anche se avevo letto già qualcosa di questo genere. 

Vanilla è un romanzo di Megan Hart, molto famosa nel suo paese d'origine e tra gli autori di spicco nel "Bestseller del New York Times". Le sue storie virano bene o male tutte su questo genere anche se ha scritto altro.

Il libro pur essendo di un certo livello e trattando temi estremamente forti quali: sadomaso, padroni e schiavi (un pò sulla scia delle 50 sfumature di grigio) parti intime ben in vista, atti sessuali descritti in maniera magistrale, integra il tutto e dosa nel giusto mix. sentimenti, problemi familiari e vita privata della protagonista. Spiega in maniera esplicita come questa tecnica sia vista da molti come un atto violento, colmo di oggetti fuori misura (fruste e manette). In realtà, almeno per la protagonista, non è visto come punto fondamentale ma essa si affida alla passione, alla voglia di godere e di fare determinati gesti per portare all'apice un uomo, anche come senso del desiderio e di appagamento diverso dal solito atto di amore che si viene a creare fra due persone.


La storia è quella di Elise una donna matura che ha un lavoro come tanti in uno studio finanziario, fa la modella e posa per queste foto un pò osé un pò tendenti al sadomaso, professionalmente e senza provare alcunché per i modelli con cui lavora. Il suo corpo è un corpo da favola e spinta dal desiderio e dalla curiosità ha iniziato a svolgere questa tecnica amorosa, sospinta anche dal suo primo amore George (il coniglietto ...ahah). Iscritta a un sito d'incontri di questo genere si ritrova con un uomo buono e incline al desiderio succube e schiavo che gode nel praticare dei giochi alquanto strani.

Elise però viene denigrata dalla madre (di religione ebraica) che si sente in colpa per averle trasmetto questa strana propensione e dalla sorella fin troppo pignola ma lei non si sente in colpa è ribelle e le piace quello che fa (appoggiata anche dal fratello), fin quando non incontra un uomo che le farà cambiare idea. Da dominatrice riuscirà a farsi dominare?

Il libro come dicevo non tratta solo di questo tema ma si impregna anche di sfumature che tendono alla separazione, alla gelosia e alla petulanza che alcune donne hanno su altre senza accorgersene nemmeno. L'ignoranza degli uomini che molte volte hanno nei rapporti, non applicandosi minimamente e non prestando ascolto al grido silenzioso di una donna.
Forse l'amore molte volte davvero può cambiare un cuore e rendere liberi di decidere, di sorridere e di essere felici. L'amore può tutto. Un romanzo sensuale, con sfumature piccanti. Che lascia una scia di denso piacere.

"Alcuni ci vogliono bene e altri ci odiano, così stanno le cose, e non possiamo farci niente. Però ci sono anche quelli che ci sopportano per buona creanza e per mantenere la pace; se tutti al mondo ci comportassimo così, con tolleranza ed educazione, avremmo molti meno problemi e disgrazie."

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