[Rubrica: Hating Books that everyone loves #6] Life & Death di Stephenie Meyer


Buon pomeriggio cari Lettori! Eccoci ad una nuova puntata della nostra Rubrica che contiene le recensioni più irriverenti e canzonatorie. 
Finalmente dopo mesi di silenzio stampa e di libri che non si meritavano affatto la mia cattiveria, torno con una nuova recensione. Vi avverto, sarà una recensione abbastanza lunga, cattiva e piena di gif inutili!



Oggi parliamo di Life & Death, libro che è stato scritto e pubblicato in occasione del decimo anniversario di Twilight. Nella prefazione al libro la Meyer ha scritto che ha deciso di scrivere questa nuova versione di Twilight non solo per fare un regalo ai Fan della saga, ma anche per convincere i più scettici che la storia avrebbe funzionato anche a ruoli invertiti.
Quindi Edward Cullen e Bella Swan sono diventati Edythe Cullen e Beaufort Swan. Tutti i personaggi sono stati invertiti tranne Charlie e Renèe che sono sempre gli stessi.
La storia è praticamente identica a Twilight, l'unico cambiamento è il finale, infatti questa volta la storia è autoconclusiva.

Partiamo dal presupposto che Life & Death non si può neanche definire un libro. E' la copia esatta di Twilight semplicemente con i protagonisti invertiti e un finale diverso. Quindi cara Stephenie io non lo definirei neanche un regalo ai tuoi fan ma piuttosto una mera trovata commerciale di dubbio gusto e abbastanza ridicola. Se proprio avevi voglia di scrivere non potevi regalarci il seguito de l'Ospite!?


Premessa n. 2, all'epoca dell'uscita di Twilight avevo 14 anni, quindi si ho letto tutta la saga e ricordo che mi piacque moltissimo ma ovviamente i miei gusti in fatto di lettura sono cambiati, e forse migliorati, e certo non credo che se rileggessi Twilight oggi riuscirei ad apprezzarlo.

Comunque finiamola con le premesse e, per chi non ha letto Twilight e non ha visto i film, ricapitoliamo un po' la storia: siamo a Forks, la cittadina più piovosa del mondo ecc ecc. A Forks sta per sbarcare Beaufort Swan. Stendiamo un velo pietoso sui nomi da nonnetti che neanche nell'800.
Dopo il matrimonio della madre, Beau si trasferisce dal padre in questa ridente cittadina in modo da non essere un peso per i novelli sposi e poter finire con calma gli ultimi anni di liceo.

Beau è timido, imbranato, ha chiare difficoltà motorie e problemi a socializzare. Ma arrivato nella scuola di Forks viene immediatamente notato da tutte le ragazze che iniziano a scortarlo in giro per le classi, a invitarlo a pranzo e così via. Proprio durante la pausa pranzo entrano in mensa i Cullen, i cinque figli adottivi della Dottoressa Cullen. Eleanor (Emmett), Archie (Alice) e Edythe (Edward) Cullen insieme a Royal (Rosalie) e Jessamine (Jasper) Hale, sono tutti bellissimi, pallidissimi e piuttosto strani. Il primo incontro tra Edythe e Beau non va affatto bene, la ragazza lo tratta come se fosse affetto da qualche malattia rara e contagiosa, ma col passare del tempo Beau scoprirà che dietro quell'atteggiamento c'è un enorme segreto.


Bene, se la Meyer voleva dimostrare che la storia al contrario funzionava ugualmente posso tranquillamente affermare che non è riuscita nel suo intento.
La storia semplicemente non funziona, riscrivere esattamente le stesse frasi e le stesse situazioni non è stata affatto una scelta giusta. Quello che faceva Edward non può essere quello che farebbe anche Edythe, come non è possibile che Beau sia un tale inetto!
Alcune situazioni e specialmente alcune scene (Vedi la scena del bosco o l'agguato a Port Angeles) non sono credibili, anzi sono semplicemente ridicole! Invertire i personaggi, non cambiare la storia in nessun modo e credere che una roba del genere possa funzionare è da stupidi! 

E poi i personaggi,dobbiamo parlare dei personaggi? Io ho sempre odiato Edward e Bella, probabilmente ho letto tutta la saga solo perchè volevo sapere qualcosa in più dei personaggi secondari, ma non credevo che la Meyer potesse fare peggio, e invece l'ha fatto!
Beaufort è peggio di Bella. E' talmente imbranato da rasentare l'assurdo, è totalmente inconsapevole di sè e in  3 secondi si innamora di Edythe senza alcuna ragione plausibile.
Edythe è insopportabile esattamente come Edward, nè più nè meno. Anzi forse nel suo caso l'atteggiamento da stalker iper protettiva è anche peggio. Insieme formano la coppia più odiosa e inutile della storia.


Non riesco a trovare niente di piacevole in questa rivisitazione,anche i personaggi secondari che mi erano piaciuti qui sono stati snaturati o messi da parte.
Il finale è diverso ma è troppo affrettato, non si capisce nulla ed è un'accozzaglia di elementi tirati fuori dagli altri libri della serie e messi lì a caso.
Io mi chiedo solo una cosa: ne avevamo davvero bisogno? No! Datemi retta, risparmiatevi la lettura di questa roba/pseudo libro a meno che non abbiate voglia di farvi due risate!

Al prossimo appuntamento con "Hating Books that everyone loves"!


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