[Rubrica: Hating Books that everyone loves #7] Nonostante tutto ti amo ancora di Samantha Towle


Buongiorno miei cari! Oggi una recensione un pò criptica...non sono cattiva ma questo libro proprio non mi è piaciuto!

Nonostante tutto ti amo ancora (già il titolo un programma) a differenza del titolo originale Trouble (che anche questo assomiglia a una bellissima parola italiana che si addice perfettamente al protagonista, -.-''). Chi non ha visto questo libro in giro per il web?! Chi non ha detto, grazie Newton per avermi fatto questa bella sorpresa? Chi non l'ha visto qui e lì come un erbaccia spuntata così dal nulla (no, non sono arrabbiata ma ultimamente mi stanno proprio girando le scatole). Dopo un lavoro di cinque anni e un mazzo quadrato come una campana i libri ora vengono mandati a vagonate a chiunque, ebbene alèèè! Siamo tutti più felici (più siamo, peggio stiamo posso garantirvelo)...tralasciando le mie critiche mattinieri andiamo al libro.

Questa è la storia di Mia, una ragazza che viene uccisa di botte dal padre, personalità importante e noto cardiochirurgo che guarda caso, scherzo del destino, muore proprio con un infarto. Felice, Mia cerca di cambiare vita ma le oppressioni e le violenze del padre la portano su una strada sbagliata e indovinate un pò?! Si ri-mette proprio con un uomo che abusa di lei e la tratta male prendendola a schiaffi, insultandola e umiliandola (ma ce l'hai un pò di orgoglio, certo lo userà quando e con chi non serve).

Io posso capire che questa ragazza poteva essere succube del padre, perché non ha scelto lei di restare con lui ma la madre ignobile che l'ha lasciata con lui perché non credeva che potesse spezzare ossa, inclinare costole anche alla figlia e invece... lo fa anche con Mia, ma rimettersi con uno peggio....no! Cinghiate, schiaffi e violenza sono il tassello di ogni giorno. E io mi chiedo, cosa fai? Ti metti con uno che ti tratta peggio e non gli dai un bel calcio negli "zebedei" (palle o cogl@@@ come li volete chiamare)". Ma lasciamo stare, andiamo avanti.

Mia riesce, nolente o volente a scappare, dopo l'ennesima "mazziata" e dopo che ha visto questo bell'individuo avvocato importante "scopare" (si è scritto proprio così) con un'altra donna. Riesce a fuggire da questa galera, come la chiama lei, e scappando scappando si ritrova in un Hotel alla ricerca della madre.

Ed ecco che come per magia compare lui, Jordan al quale appena la vede (un'illuminazione divina) gli si fa subito duro (ecco un'altro bellissimo termine utilizzato in questo libro). Non sto scherzando queste sono le terminologie che si usano "Cazzo, Fottere, Leccare" e chi più ne ha ne metta. Molto delicato...e sferzante di parole non consone a mio avviso.

Il tutto risulta una storia trita e ritrita, carina ma con terminologie e protagonisti già visti e rivisti. Ma che siano storie già rilette non vi era dubbio ma usare un pò di tatto e renderla un pelino romantica non avrebbe guastato l'atmosfera. Il successo del passaparola con me non ha funzionato, che peccato!

Quindi che dire, se volete farvi del male e leggerlo comunque ...fatelo, io vi avevo avvisato! Hasta la vista...


Commenti

  1. Io adoro la Newton Compton, soprattutto i prezzi economici, ma adesso mi sembra che stia davvero esagerando con la pubblicazione di certi romanzi. Veramente sempre la solita trama, e questa davvero ridicola e forzata. Leggendo la tua recensione mi vien da pensare che sta poveretta pure se si va a prende un caffè viene picchiata dal barista. Cioè queste trame secondo me non hanno proprio nulla da insegnare. L'unica cosa che lasciano sono un mare di bestemmie per aver deciso di spendere soldi per questa schifezza.
    Piccolo sfogo 😅 ciaoooo

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