[Anteprime Fazi Editore] Fratelli di sangue di Ernst Haffner - Il tempo dell'attesa di Elizabeth Jane Howard - Il destino di un papa di Mauro Mazza - Il segreto di Lady Audley di Mary Elizabeth Braddon


Pagine:300 Prezzo: € 16,00
Data di uscita: 3 Marzo 2016
Berlino, anni Trenta. La città pullula di adolescenti senzatetto. Fratelli di sangue è una delle tante gang di strada, formata da otto minorenni che si aggirano tra i vicoli nei dintorni di Alexanderplatz vivendo di piccoli furti e prostituzione, costantemente in fuga dalle forze dell’ordine. Haffner ci conduce nelle viscere dell’underworld di una Berlino gelida, fatta di ospizi di fortuna, mense popolari, fabbricati abbandonati e bettole. Nel frattempo, Willi Kludas fugge dall’orfanotrofio di un’altra città e, viaggiando di notte aggrappato all’asse delle rotaie di un treno, riesce a giungere a Berlino. Qui incontra Ludwig, un membro dei Fratelli di sangue, e insieme decidono di dare uno sguardo alla ricca Berlino ovest. Con il denaro ricavato da una comune esperienza di prostituzione i due affittano una piccola stanza e decidono di cercare un modo onesto di guadagnare. Riescono a inventarsi una professione rivendendo scarpe usate e, dopo vari problemi con la polizia, possono finalmente iniziare una nuova vita lontani dalla strada.
Ernst Haffner. Poco si sa dello scrittore, le cui sorti si perdono con il sopravvento del Nazionalsocialismo. Haffner è stato giornalista e assistente sociale a Berlino tra il 1925 e il 1933. Questo romanzo fu vietato e bruciato nel corso delle Bücherverbrennungen, i roghi pubblici di “letteratura degenere e contraria allo spirito tedesco”.
Pagine: 500  Prezzo: € 18,50
Data di uscita: 7 Aprile 2016
Il tempo dell’attesa, il secondo volume della saga dei Cazalet.
È il settembre del 1939, le calde giornate scandite da scorribande e lauti pasti in famiglia sono finite e l’ombra della guerra è sopraggiunta a addensare nubi sulle vite dei Cazalet. A Home Place, le finestre sono oscurate e il cibo inizia a scarseggiare, mentre una nuova generazione prende le fila del racconto. Louise realizza il sogno della recitazione e nel frattempo incontra colui che diventerà suo marito, Polly non fa che pensare a se stessa, e Clary si guadagna tutta la nostra comprensione quando rifiuta di credere alla morte dell’amato padre e attende il suo ritorno. Mentre le ragazze aspettano di poter proseguire le proprie vite per diventare finalmente adulte, l’intera famiglia Cazalet è in attesa, in quegli anni difficili dell’inizio della guerra, in cui nessuno sa quando la vita tornerà quella di prima.
Elizabeth Jane Howard,figlia di un ricco mercante di legname e di una ballerina del balletto russo, ebbe un’infanzia infelice a causa della depressione della madre e delle molestie subite dal padre. Donna bellissima e inquieta, ha vissuto al centro della vita culturale londinese della seconda metà del Novecento e ha avuto una vita privata burrascosa, costellata di una schiera di amanti e mariti, fra i quali lo scrittore Kingsley Amis. Da sempre amata dal pubblico, solo di recente Howard ha ricevuto il plauso della critica. Scrittrice prolifica, è autrice di quindici romanzi. La saga dei Cazalet è la sua opera di maggior successo, con un milione di copie vendute. Nel 2014 Fazi Editore ha pubblicato il suo romanzo Il lungo sguardo. Di prossima pubblicazione anche i cinque volumi della saga dei Cazalet.
Pagine: 200  Prezzo: € 16,00
Data di uscita: 31 Marzo 2016
Papa Francesco è morto. Come da tradizione, i cardinali si riuniscono nella Cappella Sistina per eleggere il nuovo pontefice. Dopo le prime fumate nere, si affaccia la possibilità di una candidatura esterna al conclave e l’ipotesi ricade sull’arcivescovo di San Pietroburgo, Nikolaj Sofanov, non ancora cardinale e vicino alla chiesa ortodossa. Nonostante prevedibili rimostranze, la sua elezione giunge a positiva conclusione e Sofanov è convocato in Vaticano per ricoprire la carica più alta della Chiesa di Roma.Papa Metodio, questo il nome scelto dal nuovo pontefice, si dimostra da subito una persona umile e determinata a riavvicinare i credenti alla fede nonché la Chiesa ortodossa a quella cattolica. Ma una realtà ostile agisce nell’ombra delle stesse mura vaticane: un’organizzazione segreta, che non vede di buon occhio il nuovo erede di Pietro. Ad apparire pericoloso e pieno di conseguenze, in particolare, è il legame fra Metodio e Putin, Presidente della Federazione Russa, cresciuti insieme e legati da profonda amicizia. Il sospetto che Putin voglia approfittare della situazione con mire espansionistiche sul Vecchio Continente si fa più forte che mai. Tra manovre per screditare il nuovo pontefice e teorie di riavvicinamento ispirate al secondo segreto di Fatima, una mattina il papa è trovato morto nel suo letto. Solo il suo medico verrà a conoscenza del segreto all’origine del mistero che tuttavia, insieme a Sofanov, finirà nella tomba.
Mauro Mazza è nato a Roma nel 1955. Ha pubblicato un saggio su Giovanni Papini, L’'inquietudine di un secolo, e sulla storia della televisione italiana, TV: moglie, amante, compagna. Giornalista dal 1979. Ha lavorato al GR1 e al TG1. Dal 2009 è direttore di RAI 1, dopo aver guidato per sette anni il TG2.
Pagine: 500  Prezzo: € 19,00
Data di uscita: Marzo 2016
Uscito a puntate tra il 1861 e il 1862 sulle pagine delle riviste letterarie del tempo, riscuotendo uno
straordinario successo di pubblico, il racconto è caratterizzato dal meccanismo dell'indagine a ritroso. L'eroina del romanzo, abbandonata dal marito, riesce a rifarsi una vita inventandosi una nuova identità. La ritroviamo Lucy Audley, moglie di un rispettabile gentiluomo. Ma la sua nuova sicurezza rischia di andare in pezzi quando il giovane e sfaccendato rampollo di casa, Robert Audley, incontra un vecchio compagno di scuola che non vede da anni e che si rivela essere proprio George Talboys, il precedente marito della protagonista. D'un tratto George scompare misteriosamente. Sarà l'amico Robert a intraprendere le indagini...
Mary Elizabeth Braddon (1835-1915) ha latitato a lungo nel limbo degli scrittori “di genere”, salvo essere riscoperta e riconosciuta dalla critica non solo per l’'abilità di creare intrecci perfetti e sempre nuovi, ma per la profondità del suo messaggio in contrasto con le rigide costrizioni che regolavano la condizione femminile nella società del secondo Ottocento. Non è difficile intravedere nella biografia di questa scrittrice, che ricorse alla penna per mantenere la madre e la sorella dopo l’'abbandono da parte del padre e che visse per molti anni more uxorio col suo editore John Maxwell, le tracce ineludibili che ricorrono in una produzione di più di ottanta tra romanzi e racconti. Tra questi, dopo Three Times Dead, il suo esordio narrativo, ricordiamo Aurora Floyd (1862-1863). Figura di spicco nel mercato letterario del tempo, la Braddon fu anche autrice teatrale e curò vari adattamenti da Dumas e Flaubert.

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