[Rubrica: Italian Writers Wanted #41] Il Profeta di Giuseppe Monea - Il duca di Sabbioneta di Luca Sarzi Amadé - Waiting di Erika Vanzin - I Soldatini del Conte Salvatore Cernigliaro - Il mio supereroe di Monica Brizzi


Buongiorno miei cari #FeniLettori, quarantunesimo appuntamento con la rubrica "Italian Writers Wanted". Ogni giorno, riceviamo tantissime e-mail , molte di autori emergenti e non, in self  o di piccole case ed. Abbiamo sempre dato il giusto spazio a tutti ma da oggi abbiamo deciso di creare una rubrica che racchiuda tutte le segnalazioni (di libri già usciti o che ancora dovranno uscire) che ci mandate. Di volta in volta, ogni settimana, presenteremo un massimo di cinque autori...sperando di farvi cosa gradita. Buona Lettura!
Senza mai allontanarsi dalla clinica psichiatrica dov’è ricoverato, il signor Curio continua a predire decessi, dichiarando che le previsioni gli sono rivelate dagli Dei. Lo psichiatra Stefano Danari si interroga sul paziente: le sue sono allucinazioni frutto di una mente disturbata o è davvero il profeta della morte?
Giuseppe Monea è nato a Catanzaro nel 1993. Dal 2012 è iscritto alla facoltà di Medicina e Chirurgia.  Appassionato di editoria e scrittura creativa, collabora con il web journal Il piacere di scrivere ed è fondatore de Il momento di scrivere. Ha pubblicato il racconto Diciotto e lode nell’antologia Storie d’Estate (Nativi Digitali Edizioni, 2014) ed è giudice di concorsi letterari.  Legge spesso gialli e thriller psicologici, ma ama tutta la buona letteratura di genere. Potete trovarlo sul suo sito, su Facebook, Twitter e Instagram.
Pagine: 400+ill. Prezzo: 24,00€
Editore: Mimesis
Uscita: 15 Maggio 2013
Frutto di una lunghissima gestazione, il libro ricostruisce, con rigore scientifico e piglio narrativo, la vita di Vespasiano Gonzaga Colonna (restituendogli, fin dalla prima edizione, la sua dimensione politica continentale). Troviamo così il protagonista ora alla testa di eserciti nella campagna romana come in Spagna, ora impegnato in delicate missioni, in Germania come sulle coste africane, sempre accompagnato dal sogno di dar vita a una città ideale, una “Piccola Atene”. Un sogno coronato di successo. Il fondatore della città Stato di Sabbioneta fu uomo al confine tra realtà e leggenda: su di lui pende il sospetto di avere ucciso la moglie e, involontariamente, il figlio; ebbe amori sofferti, ispirò Torquato Tasso e William Shakespeare, e formò una raccolta d’arte tra le maggiori d’Europa. Introspezione psicologica e antropologia di luoghi e personaggi sono amalgamati nella semplicità del racconto (che non diventa mai romanzo perché non ce n’è bisogno). Attraverso un ritratto del XVI secolo nei suoi vari aspetti, il volume offre una chiave di lettura di fenomeni presenti ancora oggi: eurocentrismo, autonomismo, conflitti etnici e religiosi, forme di colonialismo (come nel caso del Monferrato di allora, che può ricordare la Grecia di oggi) perpetrate col ricatto del debito. Un invito insomma a comprendere il sostrato politico e umano della nostra Europa, e a riflettere sull’aspirazione ad uno Stato, ad una patria (sullo sfondo, il tormentato, ineludibile rapporto con l’Africa). Congiure di principi e di popolo, banchetti, viaggi sulle due sponde del Mediterraneo s’intrecciano in un racconto appassionante ed attuale. Per saperne di più c'è un blog e un canale youtube dedicati .
Luca Sarzi Amadè ha collaborato per anni con la Rai e con alcuni tra i maggiori quotidiani e periodici (La Repubblica, Il Giorno, Famiglia Cristiana, L’Espresso...). Ha dedicato vari libri alla sua città (come la guida Milano fuori di mano, con prefazione di Jannacci, esaurita, e il divertente Milano in periferia). La sua passione per l’indagine storica e per la scrittura si è sviluppata lontano da congreghe accademiche e politiche. Ha svelato (in parte) i suoi segreti di indagatore nel suo manuale di ricerca genealogica "L'antenato nel cassetto" (con prefazione di Franco Cardini).

Pagine: 320 Prezzo: 10,00€
Editore: Self Publishing
Uscita: 27 Gennaio 2016
 Alex è un cantautore esordiente di ventisei anni con grandi sogni per il futuro e un sacco di problemi. Emily è una diciottenne con un passato difficile e un presente ancora più problematico. Si incontrano in una Londra contemporanea piovosa e poco ospitale che li vedrà lottare con le loro insicurezze e dipendenze. È un incontro a tratti difficile che obbligherà entrambi a crescere e a dare una svolta alla loro vita non prima, però, di aver toccato il fondo. Una discesa che li porta a guardarsi dentro e fare i conti con i propri demoni. “Waiting” è un romanzo dai toni cupi con tematiche difficili, molto diversi dalle commedie romantiche e leggere che eravamo abituati a leggere della stessa autrice, ma non per questo manca la rinascita. Una nuova vita che comincia proprio nel più buio dei giorni.
 Erika Vanzin è nata nel 1979. Dopo una laurea in Statistica ha deciso di lasciare il mondo di numeri e grafici e di dedicarsi a ciò che più l'appassiona: la scrittura. "Cacciatori di segreti – La presa di coscienza" è il suo libro d'esordio, il primo romanzo dopo una serie di racconti brevi. "Cacciatori di segreti – La scelta" è il secondo romanzo della saga urban fantasy dedicata ai ragazzi. "Forse" è invece un romance pensato per un pubblico più adulto come "Cinque giorni per innamorarsi". Sposata da cinque anni, è un'amante dei viaggi e della musica e assieme al marito non perde l'occasione per conoscere posti e persone nuove.
Pagine: 130 Prezzo: 1,49€
Editore: Lettere Animate
Uscita: 14 Dicembre 2015
In una Palermo martoriata dal caldo estivo e dal traffico senza sosta, due giovani ragazzi spariscono tra i tetri corridoi di Villa Alliata di Pietratagliata, appartenuta tempo prima al Conte Raniero Alliata, detto "il Principe mago". Tocca al commissario Daniele Rinaldi investigare sulla scomparsa dei due ragazzi, andando a invischiarsi in una tela di leggende e personaggi che da millenni rendono Palermo una città sicura dalle forze del male. Dagli eterni protettori del culto del Genius Loci, alla forza invisibile della Santa Rosalia. Tutto questo per evitare il ritorno del Principe mago, così come quello del Re dei Mondi.I soldatini del Conte è un thriller leggero e con ricche sfumature che caratterizzano i palermitani, dai vizi ai pregi. Le leggende della città e la loro magia tentano di attirare il lettore verso un lato di Palermo che in pochi riescono a vedere, cercando di far riemergere il bambino affezionato al mondo della magia.
Salvatore Cernigliaro nasce a Palermo l'11 luglio del 1991. Diplomatosi al Liceo Artistico Statale Damiani Almeyda, da sempre ha coltivato una passione per ogni tipo di arte, in particolare la scrittura. Nel 2015 partecipa al premio letterario RAI "La giara", ma è con la casa editrice Lettere Animate Editore che riesce a pubblicare il suo primo romanzo: I soldatini del conte.

Pagine:129 Prezzo:3,99€
Editore: Delos Digital
Uscita: 6 Ottobre 2015
Che succede se nella vita di un'eccentrica ventisettenne che lavora a maglia e legge autori russi entra un nerd appassionato di Harry Potter, Star Wars e Il Trono di spade?

Angelica lavora in una libreria da otto anni, è single da tre e si veste come un albero di Natale. Nonostante l'amica fissata con il fitness, Maura, e suo marito Giacomo, cerchino di farle conoscere qualche ragazzo, lei continua a non trovare nessuno che le interessi davvero. Tutto cambia durante una festa, quando, caduta in una siepe, attaccata dai tafani e tormentata dall'ortica, viene aiutata da Manuele, un nerd tutt'altro che capace di corteggiare una donna. Lui, ingegnere che lavora come commesso in un negozio di elettronica, ci mette un po' a partire, ma quando lo fa tra i due nasce una piccola magia e Angelica inizia a entrare in un mondo fatto di scacchi, film e telefilm che le fanno dimenticare di avere una famiglia strampalata. Tutto fila liscio per un po', ma in una fredda serata invernale Angelica vede qualcosa che non dovrebbe vedere e la magia tra lei e Manuele sembra dissolversi nella nebbia della città. Possibile che non riesca mai a trovare il vero amore? O forse, più semplicemente, ci ha solo visto male?
Monica Brizzi, classe 1983, scrive da quando è poco più che una ragazzina. Ama leggere un po' di tutto, dai grandi classici alla fantascienza. Quando scrive, però, finisce sempre per raccontare storie d'amore ironiche. Gestisce un blog in cui parla di tutto e di niente, anche se i temi conduttori sono la scrittura, i libri e la sua timidezza. Il mio supereroe è il secondo libro che pubblica, preceduto da Innamorarsi ai tempi della crisi.


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