[Anteprima Fazi Editore] Nel bosco di Thomas Hardy

Ritorna in nuova edizione uno dei capolavori della letteratura inglese di fine Ottocento. Forse il romanzo più struggente tra quelli di Hardy, per intensità espressiva e sentimentale.

Fin dove possiamo vedere la nostra felicità? Fino a che punto possiamo conoscerla?

Pagine: 508  Prezzo: € 18,00
Data di uscita: 26 Novembre 2015
Scritto nel 1887 e pubblicato adesso in una nuova edizione, Nel bosco è considerato uno dei capolavori di Hardy. Racconta della storia d'amore fra un ragazzo di paese, Giles Winterborne, e la giovane Grace Melbury, figlia di un commerciante di legname, la quale però, tornata al villaggio provvista di un'istruzione, preferisce sposare un medico. Hardy contrappone con maestria due modelli di vita: l'esistenza semplice e dignitosa dei boscaioli e dei contadini e quella raffinata e artificiosa dei personaggi di alto lignaggio. Il contrasto è inevitabile e profondo, e la giovane Grace, la protagonista, è il punto di luce e di improvviso ardore tra gli uni e gli altri, tra la felicità e la disperazione. L'opera non si risolve comunque in una parabola morale intorno ai limiti delle nostre scelte. Possiede il fascino della maggiore letteratura dell'Ottocento: la grazia di uno stile acuto e piacevole, la forza di un'eccezionale tensione narrativa. Le passioni, gli amori dei protagonisti avvengono nel respiro segreto degli alberi e degli animali del bosco, osservatori muti di una felicità che sfugge agli uomini e alle donne del romanzo. La natura in Hardy, più che essere protagonista, appare legata alla vita dell'uomo, una sola cosa con lui, non in senso estetico ma vitale, e con essa la vita riacquista la propria autenticità.

Nel bosco racconta il dramma di una scelta, il desiderio di una pienezza di vita lontana da modelli e imposizioni.
Thomas Hardy Poeta e romanziere inglese, uno dei massimi esponenti del romanzo vittoriano, nasce a Edgon Heath, nel Dorset, vicino Dorchester, il 2 giugno 1840. All'età di ventidue anni si trasferisce a Londra e inizia a scrivere poesie che hanno come tema la vita rurale. Non riuscendo ad arrivare al pubblico con la poesia, decide di tentare maggior fortuna con la narrativa, ma il suo primo romanzo, The Poor Man and the lady, scritto nel 1867, fu rifiutato da diversi editori. Il suo primo successo fu Via dalla pazza folla, del 1874, cui seguirono Il ritorno al paese nel 1878 e Il sindaco di Casterbridge nel 1886. Dopo lo scalpore suscitato da altri suoi due romanzi pubblicati tra il 1891 e il 1895 (Tess dei D’Urbervilles e Jude l'oscuro), in cui derideva le convenzioni dell'epoca vittoriana, Hardy dedicherà il resto della sua vita alla composizione di poesie, dal lungo poema drammatico I dinasti (1904- 1908) alla raccolta Poesie del Wessex e alle Satire di circostanza (1914). Muore a Dorchester l'11 gennaio 1928.

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