[Rubrica:TeenReview#28] Recensione - Gli anni al contrario di Nadia Terranova


Buongiorno lettori! Buon Martedi!
Ho una brutta influenza e quindi niente scuola.
Ho approfittato di questa mattinata libera per finire un libro che mi ha appassionato molto...
"Messina, 1977. Aurora, figlia del fascistissimo Silini, ha sin da piccola l'abitudine di rifugiarsi in bagno a studiare, per prendere tutti nove immaginando di emanciparsi dalla sua famiglia, che le sta stretta. Giovanni è sempre stato lo scavezzacollo dei Santatorre, ce l'ha con il padre e il suo «comunismo che odora di sconfitta», e vuole fare la rivoluzione. I due si incontrano all'università, e pochi mesi dopo aspettano già una bambina. La vita insieme però si rivela diversa da come l'avevano fantasticata. Perché la frustrazione e la paura del fallimento possono offendere anche il legame piú appassionato. Perché persino l'amore piú forte può essere tradito dalla Storia."


Aurora e Giovanni non potrebbero essere più diversi di così.
Lei,coscienziosa,tranquilla e studiosa.
Lui:ribelle,idealista e fin da piccolo considerato "difficile".
Si incontrano grazie allo studio della filosofia e finiscono per innamorarsi.
Oltre allo studio,li accomunano gli ideali politici simili.
La politica è molto presente nel libro,la stessa vita di Giovanni ruota intorno alla politica;almeno fino ad una prima metà del libro.

E' un libro breve e in poche pagine vengono raccontate avventure,disavventure,gioie,disagi e problemi della loro vita dopo il matrimonio.
Nel giro di poche pagine l'autrice ci fa già conoscere i personaggi,le loro rispettive famiglie,i loro caratteri e ideali.

L'inizio del libro è allegro,comunica spensieratezza,dovuta soprattutto all'età dei due:hanno appena 20 anni.Hanno ideali,desideri e aspirazioni.
Quando si sposano immaginano una tranquilla vita insieme con la loro figlioletta Mara.
Però Giovanni inizia a sentirsi soffocato da quella quotidianità e cerca un modo per fuggire.
Da qui inizierà un momento buio,che finirà solo verso la fine del libro.
L'unico spiraglio di luce nella vita buia di Giovanni è Mara.
Lei,inconsapevolmente,gli farà capire che l'eroismo e la politica non sono tutto nella vita.

Non dimentichiamo l'ambientazione:gli anni 70 o anni di piombo.
Periodo di manifestazioni e di terrorismo,di cui  Giovanni farà parte.
Con Giovanni rivivremo il sequestro e l'assassinio di Aldo Moro e la caduta del muro di Berlino.

"Non abbiamo mai usato lo stesso dizionario. Parole uguali, significati diversi. Dicevamo famiglia:io pensavo a costruire e tu a circoscrivere; Dicevamo politica: io ero entusiasta e tu diffidente. Io combattevo, tu ti rifugiavi.Se non ci fosse stata Mara ci saremmo persi subito, ma almeno non avremmo continuato a incolparci per le nostre solitudini. Quando penso agli anni trascorsi mi sembra che siano andati tutti al contrario."

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