[Recensione] Una serata con Audrey Hepburn (Libby Lomax #1) di Lucy Holliday

Buona giornata cari Lettori! Oggi voglio parlarvi di un romanzo divertentissimo... 

Una serata con Audrey Hepburn ha per protagonista la ventinovenne Libby Lomax, attrice o sarebbe meglio dire comparsa muta in film e serie tv varie. Da sempre sotto l'influenza della madre che ha spinto entrambe le figlie a diventare attrici, Libby, a differenza della sorella Cass, non è mai riuscita a sfondare. Dopo un giorno in cui: 1. ha perso il lavoro facendo una figuraccia con Dillon O'Hara, l'attore più bello e famoso del momento, 2. ha scoperto che il suo nuovo appartamento è una specie di sgabuzzino, 3. si è portata a casa dei mobili che non voleva, Libby ritrova sul divano di casa nientemeno che Audrey Hepburn, l'attrice che ha sempre considerato un'icona.
Inizialmente Libby crede che si tratti di un'allucinazione dovuta alla pessima giornata passata, ma col passare del tempo Audrey è sempre lì pronta a consigliarla e ad aiutarla come farebbe una vera amica, spingendola in un certo senso a seguire finalmente le proprie aspirazioni e a fare della sua vita ciò che vuole...


Questo romanzo dalla copertina carinissima e in perfetto stile Audrey si è rivelato una lettura leggera, divertente e per niente banale!
Pur mantenendo le caratteristiche tipiche del genere, la storia di Lucy Holliday riesce a spiccare in mezzo alle altre grazie ad una protagonista indimenticabile e ad elementi originali inseriti nella trama.
Libby ha vissuto finora una vita quasi forzata, l'influenza della madre che l'ha spinta verso qualcosa che non voleva davvero fare e l'assenza del padre, troppo impegnato con i suoi libri, l'hanno portata ad accettare passivamente qualsiasi cosa le venisse proposta e a vivere in modo quasi impersonale.

L'arrivo di Audrey nella sua vita, arrivo che Libby non sa se etichettare come allucinazione o evento soprannaturale, la porta a iniziare a pensare seriamente alla sua vita, a ciò che ha fatto e a quello che invece le piacerebbe fare. Audrey le fa capire che il suo obiettivo non dovrebbe essere quello di accontentare la madre o di fare da servetta alla sorella, ma piuttosto di vivere nel modo che più le aggrada, nel modo che la soddisfa maggiormente.  

Lo stile dell'autrice è diretto, scorrevole ma anche divertente e molto ironico. La narrazione ha un ritmo sostenuto, non è mai noiosa nè banale. Il punto di forza della storia è sicuramente la sua protagonista. Libby mi è piaciuta tantissimo! E' una donna normalissima che lotta con le sue insicurezze, un po' come tutte noi. Nel corso del romanzo capisce finalmente che l'unica persona che deve far felice è sè stessa, ed è davvero bello e interessante osservare il suo percorso da donna insicura e insoddisfatta a donna forte e indipendente!

I personaggi che la circondano sono molti: l'insopportabile madre e l'odiosa sorella, il padre completamente assente, il suo caro e dolce amico Oliver e infine Dillon, protagonista maschile del romanzo e forse unica pecca che ho trovato. Non l'ho apprezzato del tutto perchè l'ho trovato fin troppo stereotipato per i miei gusti, a lui ho sicuramente preferito Oliver, che ho trovato molto più genuino e interessante come personaggio.
La storia si lascia leggere molto velocemente e assorbe completamente il lettore che si sente fin da subito parte delle avventure di Libby! Mi sono divertita moltissimo nel leggere questo romanzo e ho apprezzato i risvolti che l'autrice ha dato alla storia, espedienti che contribuiscono a renderla diversa da altri romanzi chick-lit.

Una storia divertente, romantica e spumeggiante che vi farà sorridere di cuore! Buona lettura!

Libby Lomax series

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