[Recensione] L'altra Praga di Michal Ajvaz


Buon pomeriggio cari lettori! Oggi parliamo di un romanzo dalla trama quasi surreale...

L'altra Praga è un romanzo davvero molto particolare che ci conduce in un viaggio attraverso la meravigliosa città di Praga.
Il protagonista della storia, di cui non conosceremo mail il nome, trova in una libreria antiquaria uno strano libro dalla copertina viola e scritto in una lingua sconosciuta. Ammaliato da questa scoperta decide di acquistarlo e di farlo visionare ad un esperto. Il ricercatore gli rivela che quello strano volume potrebbe metterlo in contatto con una realtà parallela, un mondo nascosto ai più.
Pur temendo quello che potrebbe trovare, vinto dalla curiosità il nostro protagonista inizia a seguire piccoli indizi celati tra le strade di Praga che lo porteranno ai confini di una realtà pericolosa quanto affascinante, una realtà che pur trovandosi proprio lì davanti agli occhi di tutti, viene scoperta e intravista solo da pochi...


Tra pagine ricche di mistero e di indizi ingannatori, Michal Ajvaz conduce il lettore attraverso il dedalo di strade di Praga alla scoperta di un mondo alternativo ricco di fascino!
Il protagonista della storia si ritrova totalmente invischiato nella ricerca di questa realtà parallela di cui riesce a intravedere i confini, ma in cui sembra difficile penetrare.
La ricerca degli indizi fatta di inseguimenti, lezioni notturne, parate di enormi statue di ghiaccio trascinate per la città che dorme, porteranno il protagonista a entrare in contatto con strani personaggi e situazioni pericolose.

Già dalle prime pagine è impossibile non venire risucchiati dal vortice di questa storia, fin da subito l'attenzione del lettore viene catturata dal fascino che avvolge questa storia!
Lo stile è molto particolare, fatto di lunghe descrizioni, di personaggi, incluso lo stesso protagonista, di cui sappiamo poco e di molte riflessioni interessanti. Nonostante ciò la narrazione non è lenta, le pagine scorrono veloci mentre si va dipanando il mistero legato all'altra Praga, la città che vive all'interno della città.

E' proprio Praga la protagonista di questo romanzo, lei con i suoi palazzi antichi, le sue strade, i ponti, tutto catturato durante le nevicate invernali, atmosfera che rende il romanzo ancora più affascinante.
L'elemento fantastico è molto interessante e viene descritto perfettamente in ogni minimo particolare. Mi è piaciuto molto il fatto che reale e fantastico siano ben equilibrati e quasi descritti come se fossero due facce della stessa medaglia. La Praga che fa parte della realtà parallela a quella vissuta dal protagonista, si trova all'interno della città stessa, tra gli angoli bui e i confini che le persone si rifiutano di oltrepassare.

Molto interessante il percorso intrapreso dal protagonista, uno fra i pochi a percepire questo mondo fatto di magia e strane creature e ad avere il coraggio necessario ad attraversare il confine che segna la fine del mondo per come lo conosciamo e ad entrarvi.
Un romanzo particolare, diverso dal solito, in cui il mondo fantastico e quello reale si sovrappongono e si confondono, un romanzo che vi porterà a scoprire i segreti di Praga! Buona lettura!


Il confine del nostro mondo è una linea con un solo lato, non c'è e non può esserci una strada che dall'interno conduca all'esterno...

Commenti

  1. Bellissima recensione! E dopo averla visitata a giugno ti assicuro che questa città potrebbe veramente nascondere una realtà parallela!

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  2. Lo trovo molto bello, la storia mi piace parecchio.

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