[Anteprime Beat Edizioni] Verità sepolte di Allen Eskens - La sarta di Mary Lincoln di Jennifer Chiaverini - La notte più buia di Monika Held


Pagine: 304  Prezzo: € 9,00
Data di uscita: Luglio 2016
Carl Iverson è un mostro, accusato di aver stuprato, ucciso e dato alle fiamme la quattordicenne Crystal Marie Hagen il 29 ottobre 1980. Tuttavia, quando giunge al suo cospetto per intervistarlo, e redigere una breve biografia per il suo corso di inglese all’università, lo studente Joe Talbert scorge un uomo che non soltanto non ha nulla del pazzo sadico e assassino, ma mostra una mente lucida, capace di fulminee e profonde osservazioni sulla vita e sugli esseri umani. Sicché quando Iverson decide di fornirgli una dichiarazione in articulo mortis - la confessione, cioè, di un uomo in fin di vita - e raccontargli tutto di sé, a partire dal Vietnam dove ha imparato a uccidere, fino a quel giorno del 1980, il ragazzo sa già che apprenderà una verità diversa sulla sorte di Crystal Marie Hagen e sui fatti di quel lontano ottobre. Una verità sepolta sotto i silenzi e il falso decoro dell’esistenza di molti.
Con un ritmo vertiginoso e «un finale perfetto sotto ogni punto di vista» (Booklist), Verità sepolte segna «il debutto magistrale» (Publishers Weekly) di un nuovo talento della narrativa crime internazionale.
Allen Eskens è stato avvocato difensore per vent’anni. Ha affinato le sue abilità di scrittura creativa nella Minnesota State University, nel Iowa Writing Festival e nel Loft Literary Center di Minneapolis. Con Neri Pozza ha pubblicato anche Al posto di un altro.
Pagine: 400  Prezzo: € 9,00
Data di uscita: Luglio 2016
Novembre 1860. Dopo anni di sacrifici e risparmi Elizabeth Keckley, intraprendente donna di colore, riesce a comprare la libertà per sé e per il figlio George, studente in una lontana università dell’Ohio. Si trasferisce a Washington, la capitale federale dell’Unione, e diventa la sarta personale di Mrs Mary Lincoln, la moglie del presidente appena eletto, la first lady nota per le sue bizze e i suoi improvvisi accessi d’ira. Lizzie si occupa di vestirla e acconciarla per balli, cene e ricevimenti, ma è anche la ex schiava cui l’inquieta, volubile Mary confida le sue angustie e i suoi rancori, il suo disappunto di first lady oggetto di malevolenze, invidie e gelosie. Un sodalizio che da parte della fedele Lizzie non verrà mai meno, neanche quando Mary Lincoln, sola e abbandonata da tutti, dopo aver perso il figlio Willie, a causa di una malattia, e poi il marito, vittima di un attentato, rivolgerà il suo risentimento contro di lei, scambiando un estremo gesto d’amore per un insulto alla sua dignità di ex first lady dell’Unione.
Con uno stile avvincente che restituisce tutto il fascino dell’epoca, La sarta di Mary Lincoln porta alla luce la storia vera di Elizabeth Keckley: ex schiava, sarta della Casa Bianca e autrice di un libro di memorie che scandalizzò l’intera nazione.
Jennifer Chiaverini  insegna scrittura alla Pennsylvania State University e all’Edgewood College. È autrice di numerosi bestseller e della fortunata serie Elm Creek Quilts. Attualmente vive a Madison, in Wisconsin, con il marito e due figli.

Pagine: 288  Prezzo: € 9,00
Data di uscita: Luglio 2016
Nel 1964 Heiner Rosseck giunge nelle fredde aule del tribunale di Francoforte per testimoniare al processo contro i crimini nazisti di Auschwitz in cui è stato prigioniero. Durante le udienze viene sottoposto a un estenuante interrogatorio sul ruolo, le responsabilità e le azioni di due imputati, i peggiori aguzzini del campo di prigionia. Un interrogatorio in cui sperimenta l’impossibilità di restituire con freddezza la notte buia che ha vissuto, lo sterminato orrore che ha visto. Al cinquantesimo giorno di interrogatori, cede alle lacrime, e il processo viene sospeso. L’uomo vorrebbe tornare a Vienna, lontano da chi lo accusa di essere prigioniero del passato, ma nelle aule del tribunale si imbatte in Lena, una giovane donna che intravede in lui qualcosa di speciale, e decide di non abbandonarlo. Inizia così una struggente «educazione sentimentale» che avvicina Heiner e Lena sempre più, fino a riportarli in Polonia, nei luoghi in cui l’orrore ha avuto inizio.
Con un romanzo dalla scrittura impeccabile, Monika Held «riesce a mostrare un lato inedito della Shoah» (Kölner Stadt- Anzeiger), narrando una storia d’amore universale, cruda e commovente assieme.
Monica Held (1943) è nata e cresciuta ad Amburgo. Per molti anni è stata corrispondente per il magazine Brigitte, scrivendo su Italia, Albania, Bhutan, Paraguay, Guatemala e Mongolia. Ha ottenuto numerosi premi per i suoi articoli e per il suo impegno politico, tra cui il German Social Prize, l’Elisabeth-Selbert- Preis, il Reporting Prize e la Polish Medal. Attualmente vive in Germania, a Francoforte sul Meno.

Commenti