[Rubrica:TeenReview#41] Recensione: Dopotutto, posso farcela di Irene Val


Buon pomeriggio lettori! Buon venerdì e buon (quasi) fine settimana. Ho iniziato alternanza scuola lavoro e sono stanchissima(quando mai no)! Questa settimana stranamente non ho letto un libro di Boyne(stasera per festeggiare spariamo i fuochi).
Milena, Lena per tutti, ha quasi diciotto anni, ma non si sente per niente giovane. È il 1987, e a Roma ci sono le cabine telefoniche e gli autobus verdi, e c’è anche il suo liceo classico, un bellissimo ex convento atterrato lì da chissà dove, in mezzo ai palazzoni grigi della periferia. È là che un giorno di settembre arriva Luca, dal nord. Nella vita di Lena ci sono già l’amico Andrea, l’ex migliore amica Marta, la sorella Silvia, la ginnastica ritmica, i libri... ma quando in quella vita piccola e stretta entrerà Luca, tutto il resto diventerà uno sfondo. Con lui, Milena diventerà Mile, fino a diventare davvero, e completamente, Milena, anche per gli altri. Un romanzo di formazione, ambientato in anni in cui computer e cellulari non facevano parte della vita delle persone, quando per sentire la voce del tuo amore dovevi aspettare che ti chiamasse al telefono di casa, rigorosamente in camera dei tuoi genitori. Formazione sentimentale, quando inizi a confrontare ciò che credi di essere con l’immagine che un altro ha di te, fino a capire chi sei e chi vuoi diventare, e formazione personale, quando il futuro indistinto inizia a farsi più chiaro e la tua prospettiva, con un’intensità quasi dolorosa, si allarga. Peccato che diventare grandi sia sempre così maledettamente difficile, e chiunque abbia detto che la gioventù è un’età d’oro non sa niente della gioventù, o ha dimenticato la sua.

Dopotutto, posso farcela è un romanzo pieno di ricordi per chi ha vissuto in quegli anni e pieno di scoperte per chi è nato anni dopo ma avrebbe voluto vivere in quel periodo.

Siamo a Roma,nell'87. Non abbiamo né cellulari,né computer con webcam e l'unico telefono in tutta la casa si trova o nella camera dei genitori o nel salone centrale. Milena è una ragazza insicura,passiva,"scolorita" oserei dire. Non è la tipica ragazza popolare della scuola e non le importa di esserlo,vuole solo passare inosservata e tornare a casa a leggere i suoi libri.

Tutto cambia quando conosce Luca. Luca è il suo contrario:sicuro di sé,sempre al centro dell'attenzione ed estroverso.Attraverso questo romanzo vedremo non solo come Luca si innamoradi Milena e viceversa ma vedremo anche il cambiamento di Milena. Lei da "Lena" diventa "Milena":sicura di sè e di ciò che vuole. Alla fine del libro facevo quasi fatica a paragonarla alla Milena dell'inizio del libro.

I personaggi sono ben approfonditi e mi piacciono molto,come anche il contesto.

Gli anni 80...avrei tanto voluto viverci;invece sono nata più di 10 anni dopo.
Questo libro è una specie d'eredità;vorrei tanto averlo cartaceo per farlo leggere a mia sorella ,nata nell'era digitale,quando sarà grande o addirittura ai miei figli che non sapranno neanche cosa significa chiedere il permesso per usare il telefono alle dieci di sera.
E' il primo romanzo che leggo ambientato in quegli anni e spero di trovarne altri così.

In più aspetto il sequel di questo libro,il finale mi ha lasciato con un forte amaro in bocca e devo assolutamente sapere come andrà a finire!

"E' perfetto. Perfetto come Luca, come questo momento, noi due insieme. Talmente perfetto che fa quasi paura."

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