[Anteprime Frassinelli] Lo sguardo di Odo di Yann Martel & Le buone intenzioni di Kate Tempest


Pagine: 288  Prezzo: € 20,00
Data di uscita: 7 Marzo 2017
Lisbona, 1904: Tomás, un giovane uomo sconvolto dal dolore per la scomparsa della moglie e del figlio, legge su un vecchio diario la notizia di uno straordinario manufatto che, se scoperto, porterebbe a ridefinire la storia dell’uomo, e a ripensare il nostro rapporto con la natura e con il divino. E si mette a cercarlo. Trentacinque anni dopo, un patologo portoghese, appassionatissimo lettore dei gialli di Agatha Christie, si trova a vivere una notte surreale, in cui è costretto a fare i conti con i momenti più difficili della sua vita, momenti che scopriremo essere direttamente connessi, in modo tragico e beffardo, alla ricerca di Tomás. Cinquanta anni più tardi, un senatore canadese, per sfuggire al dolore del ricordo della moglie morta, si rifugia in un piccolo paese nella regione delle Alte Montagne del Portogallo, dove però si presenta con uno strano compagno, uno scimpanzé. E sarà a questo punto che la ricerca iniziata da Tomás quasi un secolo prima troverà la sua inaspettata conclusione.
Yann Martel, figlio di diplomatici canadesi, è nato in Spagna nel 1963. Attualmente vive a Saskatoon, in Canada. Il suo romanzo, Vita di Pi (prima edizione italiana Piemme, 2003), è stato uno dei più importanti e sorprendenti casi letterari mondiali degli ultimi anni; tradotto in oltre trenta Paesi e vincitore del prestigioso Booker Prize 2002. Nel 2012 il regista premio Oscar® Ang Lee ne ha tratto un film, suo primo esperimento in 3D, che ha riscosso immediato e unanime consenso di pubblico e critica.
Pagine: 336  Prezzo: € 18,50
Data di uscita: 28 Marzo 2017
Tutto inizia dentro una macchina che sta lasciando Londra con a bordo due ragazze, Harry e Becky, un ragazzo, Leon, e una borsa piena di soldi. Stanno scappando. Becky è una ballerina che per arrotondare fa la massaggiatrice e sta scappando dal mondo vuoto di sentimenti e pieno di cocaina dello spettacolo, dagli incontri notturni negli alberghi, dalla gelosia asfissiante del suo ragazzo. Harry, invece, spaccia cocaina, di giorno ai manager degli uffici di Londra centro, di sera alle stesse feste della Londra glamour in cui Becky cerca di conoscere qualcuno di importante. Harry scappa dalla cocaina, dai giri pericolosi e violenti in cui, chi fa un lavoro come il suo, inevitabilmente finisce. Leon è il “miglior amico e il socio in affari di Harry”. E anche lui scappa dalla strada, dalla famiglia, da una vita che non sopporta più. E tutti e tre scappano dalle loro ambizioni frustrate, dalle loro famiglie ingrigite, dalle loro vite precarie, dalla noia senza redenzione di Londra Sud, il posto che hanno sempre chiamato “casa”.  Da quella macchina, nel corso del romanzo, guarderemo indietro, scopriremo quali sono i mattoni che hanno costruito le vite di Harry, Becky e Leon, e vedremo come, non sempre, le buone intenzioni portano a prendere le decisioni giuste.
Tempest è nata nel 1985, a neanche trent'anni aveva già collezionato alcuni premi prestigiosissimi, come il Ted Hughes Award nel 2013 per il suo lavoro teatrale Brand New Ancient. Poetessa, grandissima performer di poetry-slam, drammaturga e ora romanziera. Tempest riesce a mettere insieme la tradizione poetica degli antichi, il mito e la tragedia greca, quella scespiriana e l'hip-hop. Le sue perfomances sul palco sono elettriche: voce potente e al tempo stesso dolce, sguardo disincantato e al tempo stesso carico di pietàs umana: da un estremo all'altro dunque, con un'eleganza incredibile e una cadenza impeccabile. Tempest è un'osservatrice imperdibile dei disastri psicologici ed emotivi del nostro frenetico tempo che strappa il cuore e i desideri ai più giovani e li spinge a correre, correre, correre, per raggiungere traguardi, successi, visibilità, lasciandoli spesso nudi e disperati in bilico su una vita che non fa sconti a nessuno tantomeno a loro.

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