16 marzo 2017

[Recensione] Non sei mica il mondo di Raphael Geffray


Buon pomeriggio cari #FeniLettori! Oggi parliamo di un fumetto molto carino. Che fa parte della sezione Tipitondi tipi davvero speciali. Nella loro rotondità simbolica celano la morbidezza e il gioco, il divertimento pensante, la curiosità creativa, l'attitudine pop alla contaminazione di segni e narrazioni. Sono insiemi aperti di condivisione. Intelligenze elastiche. Esploratori della conoscenza edito Tunuè.

Non sei mica il mondo parla di un ragazzino di otto anni, il suo nome è Bené. Lui non ha punti di riferimento e tende a comportarsi in maniera violenta e aggressiva nei confronti dei bambini ignorando gli adulti. Un giorno alla sua quinta espulsione viene assegnato a una classe dove una maestra lo prende sotto la sua ala protettiva e da lì inizierà a fidarsi di lei...

Una storia molto bella, che fa capire che i bambini sono esseri fragili e pieni di aspettative ma basta un niente per rompere le loro sicurezze. Hanno tante fragilità e domande ma se al loro fianco vi è una spalla, un amico e una presenza forte e ben piantata al suolo avranno modo di crescere sicuri.

I disegni astratti a tratti incomprensibili espletano bene l'idea dei pensieri di questo bambino che pare confuso e solitario. Con tante paure e analfabeta riesce a fidarsi di una persona che gli viene tolta poco dopo, così le sue fragilità si spezzano e ritorna ad essere il bambino di sempre.
Una storia calda e accogliente che ti apre il cuore e lascia che l'istinto segua i ragionamenti di un bambino solo e che ha bisogno di una spalla forte. 

Personaggi intensi e forti che vengono rappresentati in uno stile unico, grottesco e chiuso. Uno stile semplice ma pieno di particolari con colori scuri.

L'insicurezza che si crea nell'animo dei bambini è una fragilità che può essere eliminata con la costanza, l'impegno e l'amore. 

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