[Recensione] Il mistero di Paradise Road di Pietro De Angelis


Buon pomeriggio cari Lettori! Oggi finalmente parliamo di un bel romanzo ambientato in una Londra misteriosa. Ne approfitto per ringraziare l'autore per avermi inviato una copia del romanzo!

Il mistero di Paradise Road è un romanzo molto particolare. Pur essendo opera di Pietro De Angelis, scrittore italiano, la storia è tutta ambientata nella Londra di fine 1800. Il racconto inizia il 18 Gennaio del 1875 a Paradise Road, nella periferia di Londra, dove per uno strano ed inspiegabile caso 12 persone muoiono nello stesso momento. Nessuno riesce a spiegare le cause della morte di quelle persone, così il caso viene archiviato. Soltanto anni dopo verrà scoperto un documento che potrà far luce su quella strana vicenda che ebbe per protagonisti Lionel Morpher, impiegato all'Ufficio Brevetti di Londra, e sua moglie Alphonsine.
Traendo spunto dalle ambientazioni vittoriane tipiche dei romanzi di Collins, De Angelis ci delizia con una storia avvincente e avvolta nel mistero!
Lionel Morpher e sua moglie Alphonsine sono al centro del racconto, anche se non subito ci sarà chiara l'attinenza delle vicende legate ai due coniugi con quelle legate al delitto di Paradise Road. Lionel è il perfetto esempio di gentiluomo inglese, esemplare e impeccabile, misurato in ogni gesto e parola. Pretende dalla giovane moglie lo stesso atteggiamento impeccabile, e Alphonsine si dimostra all'altezza.

Almeno così crede Lionel, fino a quando non scopre che la moglie, dietro la facciata di freddo controllo, nasconde un morboso attaccamento per la poesia che lui crede la stia portando lentamente alla pazzia. Mentre la vita coniugale dei Morpher pian piano si sgretola, contemporaneamente Lionel si ritroverà a seguire il recupero di alcune invenzioni molto particolari che cambieranno la sua vita per sempre.

Ho trovato questo romanzo davvero bellissimo! La trama mi ha catturata completamente con i suoi misteri e il modo particolare in cui la storia ci viene narrata. Infatti il narratore della storia ci è sconosciuto, solo alla fine, con un bel colpo di scena, ci viene rivelata la sua identità. Lo stile dell'autore è molto scorrevole, elegante ed evocativo, si notano i rimandi alla letteratura di stampo vittoriano e ad autori come Wilkie Collins.

La storia è divisa in varie parti, man mano ci vengono svelati sempre più particolari per permetterci di comprendere cosa sia davvero successo la notte del 18 Gennaio a Paradise Road. I personaggi sono molto interessanti, mi è piaciuto il contrasto tra Lionel, uomo rigido e formale, ed Alphonsine, una donna di stampo romantico. Molto interessante anche il modo in cui nella trama è inserito il tema delle invenzioni e del lavoro svolto all'Ufficio Brevetti.

Londra è sempre un'ambientazione meravigliosa e devo dire che l'autore è riuscito a darle quella nota misteriosa e malinconica perfetta per la storia che ci racconta. Insomma, una storia di misteri e di passioni sconvolgenti sullo sfondo di una Londra che non è mai stata tanto affascinante! Buona lettura!

"Tutto è connesso. E' così da sempre e sarà così per sempre...la menzogna della verità, la giustizia della crudeltà, la bellezza dell'orrore...la poesia della prosa, la prosa della poesia...Perchè al mondo non c'è altro che poesia. La prosa non è che poesia mascherata. La poesia è ovunque; tutto è poesia..."

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