[Recensione] L'ala del corvo di Maura Maffei & Rónán Ú. Ó Lorcáin


Buona giornata cari Lettori! Oggi parliamo del secondo romanzo della Trilogia storica ambientata nell'Irlanda del XVII secolo.

L'ala del corvo riprende la storia delle due famiglie irlandesi, gli Uí Bhrolcháin e Uí Chléirigh, che a cavallo tra l'inizio e la prima metà del 1700 lottano per combattere le leggi penali che impediscono agli irlandesi di professare la fede cattolica e li costringono a restare sotto il giogo inglese. Il progetto di lotta contro gli oppressori iniziato nel primo romanzo, La fragilità della farfalla, avanza in questo secondo capitolo ma si scontra ben presto con la nascita di un amore impossibile, quella tra il colonnello Bran Ó Brolcháin e la giovane Labhaoise Ní Chléirigh, figlia di quello che è il peggior nemico di Bran.


Tra intrighi e tradimenti, nuovi amori e improbabili alleanze, continua l'epica storia di un'Irlanda raccontata in uno dei suoi periodi più bui.
In questo secondo capitolo della storia, al centro del romanzo troviamo Bran e Labhaoise e l'impossibile sentimento che nasce tra i due. Impossibile perchè il padre di Labhaoise è responsabile della morte della sorella di Bran, inoltre ad avere mire sulla ragazza c'è anche Hugony che in questo modo intende appropriarsi anche del patrimonio della famiglia Chléirigh. A questo punto Bran si trova diviso tra l'odio che prova per la famiglia di Labhaoise e quel sentimento totalmente inaspettato che prova per la giovane.

Come avveniva in precedenza, anche stavolta ho trovato il romanzo molto bello e particolarmente affascinante. Lo stile degli autori è elegante ed evocativo, riesce a trasportare il lettore esattamente all'epoca in cui si svolge la storia attirandolo nelle spire del racconto. Probabilmente ho trovato questo secondo romanzo ancora più bello del primo, credo grazie sopratutto ai due personaggi protagonisti, Bran e Labhaoise, la cui storia mi ha conquistata.

L'ambientazione gioca un ruolo molto importante, l'Irlanda è un paese meraviglioso e gli autori hanno saputo rendere giustizia alla sua bellezza. Il romanzo è di stampo prettamente storico, i riferimenti sono tutti molto accurati e ovviamente, dato il tema trattato, la religione riveste un ruolo di primaria importanza.

Con questo secondo capitolo della trilogia, i due autori confermano la loro bravura nel ricreare una storia che ha per protagonisti persone comuni, di cui poco o nulla sappiamo, e che si concentra su un periodo storico estremamente interessante in cui la forza e la caparbietà della gente irlandese spicca su tutto il resto! Buona lettura!

"Amore significa fiducia incrollabile, piena, eterna."

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