[Recensione] Romanzo siciliano di Ann Radcliffe


Buona giornata cari Lettori e buon quasi fine settimana! Oggi torniamo a parlare di classici con uno dei miei ultimi acquisti.

Romanzo siciliano è il primo romanzo che leggo della Radcliffe, autrice simbolo del romanzo gotico inglese. La storia è ambientata, come si evince anche dal titolo, nella Sicilia del XVI e precisamente al Castello del Marchese di Mazzini. Qui vivono le due figlie del Marchese, Emilia e Giulia, insieme alla loro governante e amica, la Signora Menon. Il ritorno al castello del Marchese insieme alla sua seconda moglie, accompagnati da un folto gruppo di persone appartenenti alla ricca nobiltà napoletana, riporterà a galla dei segreti sepolti nell'ala diroccata del castello, segreti spaventosi che si trasformano in fantasmi che perseguitano gli ignari ospiti della tenuta.
Il romanzo gotico è un genere che non ho mai approfondito molto, principalmente perchè credevo non mi fosse particolarmente congeniale, e devo dire che leggendo questo romanzo ne ho avuto la conferma. Ci troviamo in una tenuta immersa nella selvaggia natura siciliana, il castello è abitato dalle due figlie del Marchese Mazzini, Emilia e Giulia, dalla Signora Menon e da poche altre persone. Un'intera ala del castello è disabitata ed è proprio da lì che si iniziano a sentire strani rumori accompagnati dall'apparizione di luci improvvise in luoghi che dovrebbero essere disabitati.

Il Marchese fa ritorno al castello accompagnato da una ricca compagnia di nobili. Per Giulia ed Emilia, da sempre confinate nella solitudine del castello, quello dovrebbe essere un nuovo inizio che permetterà a entrambe di entrare in contatto con la buona società. Questo ritorno però coincide con degli strani eventi che sembrano quasi di origine soprannaturale e che gettano una coltre di oscurità su tutta la tenuta.

Lo stile della Radcliffe è molto descrittivo, si sofferma particolarmente a descrivere paesaggi naturali colmando le sue descrizioni di dettagli che permettono al lettore di figurarsi quei luoghi. La narrazione è abbastanza lenta e ha il tono tipico appunto del gotico. Ogni elemento rimanda al genere a cui appartiene, quindi abbiamo un luogo oscuro e funestato da strani eventi,la fanciulla in difficoltà, l'eroe pronto a salvarla e ovviamente la componente soprannaturale che poi si rivela essere qualcosa di completamente diverso da quello che ci si potrebbe aspettare.

Ho trovato la storia troppo lenta in alcune parti e poco intrigante. Non posso dire che il romanzo non mi sia piaciuto affatto, ma mi aspettavo qualcosa di più. Le descrizioni sono sicuramente una delle parti che ho apprezzato di più, sono davvero ben scritte e molto evocative, così come le atmosfere che la Radcliffe riesce a creare. 

Bisogna tener conto ovviamente del periodo in cui il romanzo è stato scritto, all'epoca ebbe un successo travolgente ma leggendolo oggi forse si rischia di trovarlo un po' noioso e con dei personaggi troppo stereotipati. Io personalmente mi trovo a metà strada, ho apprezzato degli elementi mentre ho trovato alcune parti troppo lente, quindi ve lo consiglio ma solo se amate le atmosfere gotiche e le narrazioni particolarmente lente e descrittive. Buona lettura!

"L'astro benefico che ruota intorno alla terra, non contento di dare vita alla natura, di apportarle il necessario calore e la luce, restituisce anche alle nostre anime l'energia alterata dalle fantasie notturne, restituisce loro il coraggio e le rasserena."

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