[Rubrica: Italian Writers Wanted #88] Ritratto di dama di Giorgia Penzo - La peggior settimana della mia vita di Silvia Menini - I colori del vetro di Ornella De Luca - Un incontro d'anime di Annalisa Avitabile - Mi innamoravo di tutto: Storia di un dissidente di Stefano Zorba


Buongiorno miei cari #FeniLettori, ottantottesimo appuntamento con la rubrica "Italian Writers Wanted". Ogni giorno, riceviamo tantissime e-mail , molte di autori emergenti e non, in self o di piccole case ed. Abbiamo sempre dato il giusto spazio a tutti ma da oggi abbiamo deciso di creare una rubrica che racchiuda tutte le segnalazioni (di libri già usciti o che ancora dovranno uscire) che ci mandate. Di volta in volta, ogni settimana, presenteremo un massimo di cinque autori...sperando di farvi cosa gradita. Buona Lettura!
Pagine: 128  Cartaceo: 13,00€
Editore: CartaCanta
Uscita: 5 Marzo 2017
Parigi, notte di San Lorenzo.
Seduta su una panchina di fronte alla cattedrale di Notre Dame, una misteriosa ragazza ha tutta l’aria di aspettare qualcuno. Uno studente di storia dell’arte – Guillaume – la nota da lontano, apparentemente per caso. Appena incrocia il suo sguardo ha un sussulto: è identica alla famosa Belle Ferronnière ritratta da Leonardo da Vinci, quadro a cui è molto legato. Sono estranei eppure non si comportano come tali. La complicità che li coglie sin dal primo istante li sconvolge, come se avessero vissuto mille vite insieme da qualche parte nel tempo ma nessuno dei due ne conservasse la memoria. Comincia così – quasi per gioco – la loro passeggiata attraverso la Ville Lumiere, mentre le stelle cadenti rigano il cielo. Dal cimitero di Père-Lachaise fino al cortile del Louvre – passando per gli Champs Elysées, dai giardini delle Tuileries e da un bistrot dove tutto pare essersi fermato alla Belle Époque – i due discutono di ciò di cui è fatta la vita: libri, fato, desideri, morte. Ma soprattutto d’amore.

Quello di cui la ragazza non parla è il segreto che custodisce da sempre, in bilico tra il reale e l’impossibile. Chi è lei veramente? Troverà il coraggio di aprire il suo cuore a Guillaume e sfidare il destino? L’alba incombe, la scelta è vicina. Poi niente sarà più come prima.
Giorgia Penzo, 29enne di Reggio Emilia, è laureata in Giurisprudenza e appassionata di storia, mitologia classica, filosofia, arte. Nel 2013 pubblica una duologia urban fantasy (Red carpet e Asphodel, Editrice GDS) che riscuote grande successo. Si autodefinisce una nerd, nata nel posto sbagliato, nell’epoca sbagliata e laureata nella facoltà sbagliata.

Pagine: 126 E-Book: 2,99€
Editore: Rizzoli
Uscita: 24 Febbraio 2017
A trentaquattro anni Camilla è stufa del ruolo marginale e dello stipendio da fame che le sono riservati nell’azienda in cui lavora: ufficialmente area manager per un produttore di patate di ogni formato e sapore, in realtà si limita ad assicurare la quotidiana dose di caffeina alla sua tirannica responsabile. Sospettando una storia clandestina fra questa e il titolare dell’azienda, Camilla escogita un piano per incastrarli e costringerli ad accordarle quanto le spetta. Peccato che Camilla non sia dotata del fiuto di Richard Castle né dell’agilità delle eroine di Occhi di Gatto, il suo cartone animato preferito. Mentre il suo piano infallibile crolla miseramente, un irresistibile sconosciuto incrocia il suo cammino. Una volta. Due. Tre. Un caso? E se, oltre a lei, ci fosse qualcun altro che trama nell’ombra per realizzare i propri obiettivi?
Una storia divertente e rocambolesca, un intreccio di intrighi e malintesi in cui l’amore complica – e risolve – ogni cosa.
Silvia Menini nasce nel 1981 a Verona; quando torna in Italia dopo un lungo peregrinare in giro per il mondo, decide di unire al suo amore di sempre per la lettura una nuova passione: la scrittura. Frequenta la scuola Holden di Torino e poi scrive ben tre romanzi, che tiene custoditi nel cassetto sperando che un giorno qualcuno li tiri fuori. Giornalista pubblicista e sommelier, collabora con la rivista online “Mondo Rosa Shokking” dove scrive di vini, libri e un po’ quello che le capita; ha il blog “Il Cavalibri”, dove abbina a ogni libro un vino.
Pagine: 88 E-Book: 2,99€
Editore: Rizzoli
Uscita: 24 Febbraio 2017
Faith Price ha solo nove anni quando perde i genitori in un brutto incendio. Un trauma che, a distanza di dieci anni, ancora non ha superato. La fine del liceo e la partenza alla volta del college rappresentano per lei un banco di prova per costruirsi una nuova vita e trovare il proprio posto nel mondo. La rinnovata passione per la scultura, la vicinanza di Kyle, suo cugino e migliore amico, e l'incontro con Aaron, inaspettato coinquilino, la costringeranno a mettersi in discussione e a uscire dal proprio guscio. Ma a spingere Faith a fare una volta per tutte i conti con il passato saranno il misterioso 'F. Octopus', pseudonimo dietro cui si nasconde un artista talentuoso quanto sconosciuto, l'arrivo di un messaggio inaspettato e il riaffiorare dei ricordi a lungo sepolti dell'incendio che ha ucciso i suoi genitori. Solo una volta sciolti i nodi del passato sarà possibile guardare con fiducia al futuro. E all'amore. Tenero, coinvolgente, a tratti drammatico. Un romanzo che va dritto al cuore.

Ornella De Luca è nata il 26 Maggio 1991 a Messina, dove si è laureata nel 2014 in “Teorie e tecniche della comunicazione giornalistica e dell’Editoria” con 110 e lode. Pubblica il suo romanzo d’esordio nel 2015 con Onirica Edizioni, il romance storico La consistenza del bianco, e la sua seconda opera nel 2016, il fantasy storico Il sacrificio degli occhi. Scrive per il sito ‘900letterario e ha un suo blog.
Pagine: 360 Cartaceo: 22,00€
Editore: L'Erudita
Uscita: 22 Febbraio 2017
Veronica Di Vita ha ventisette anni, una bellissima famiglia in un ricco quartiere residenziale di Roma e nessun passato scomodo da cui fuggire. Eppure è scontenta, annoiata da una vita che ha molto poco del verde della Roma bene e fin troppo del grigio della morale piccolo borghese dei suoi residenti. Veronica decide quindi di cambiare aria, abbandonando le comodità della casa dei suoi genitori per vivere una vita più modesta ma all'insegna di una libertà a lungo desiderata. Così ai severi profili dei palazzi umbertini si sostituisce la sagoma vuota ma ariosa del Gazometro, nella Roma testaccina di via Ostiense. Qui troverà un lavoro, nuove amicizie e Gabriele, un ragazzo conosciuto nella sua azienda, con cui inizia una lunga corrispondenza epistolare, fatta di veloci e-mail e di lunghe lettere appassionate. Forse Veronica ha incontrato la sua anima gemella o forse è solo un incontro tra due anime, due cirri che per poco si toccano dietro il grigliato del Gazometro. Oppure chissà, chissà cosa sono due anime gemelle.

Annalisa Avitabile nasce a Palermo nel 1985. Dopo gli studi liceali a Crema (Cr) si trasferisce a Roma, dove nel 2012 si laurea con il massimo dei voti in Scienze politiche con una tesi sull’impatto della legislazione antiracket in Sicilia. Collabora alla stesura del “Rapporto Annuale 2012 sull’Economia del Mezzogiorno” della Svimez e partecipa alla stesura del libro “Mafia sotto Pressione” (Franco Angeli, novembre 2013). Dopo varie esperienze lavorative nel settore della comunicazione si trasferisce a Napoli, città dove ancora oggi vive e della quale si dice perdutamente innamorata. “Un incontro d’anime” è il suo primo romanzo.
Pagine: 72 E-book: 4,99€
Editore: Edizioni AlterNative
Uscita: 17 Febbraio 2016
Un sotterraneo anonimo. Un pavimento in calcestruzzo, polvere, pilastri nudi e vecchi. E sangue. Un imprecisato servizio segreto italiano ha un prigioniero, un dissidente che si chiama Coda di Lupo. E vuole farlo parlare, con ogni mezzo necessario. E Coda di Lupo parla, si racconta, scandendo la sua vita sulle note dell’omonima canzone di Fabrizio De André, dall’infanzia e il G8 di Genova fino agli ultimi, disperati anni di resistenza in Val Susa. Un romanzo che parla di lotta, di resistenza, di Stato, di sofferenza, di morte. E della gioia di lottare, nonostante tutti i sacrifici che questo comporta. Un romanzo che canta gli dei del nostro secolo, dal secondo dopoguerra ad oggi: il dio degli inglesi, il dio perdente, il dio goloso, il dio della Scala, il dio a lieto fine, il dio fatti il culo. Il dio senza fiato. Dèi falsi, a cui non devi credere mai. La biografia di un attivista, che come nella Coda di Lupo del cantautore genovese, diventa un archetipo del dissidente, fino al finale. Che è lo stesso della canzone di Faber: chitarra elettrica. Assolo. Fade out
Stefano Zorba, pseudonimo di Stefano Filippini, nato a Brescia nel 1983 vive a Rezzato in provincia di Brescia. Rapper dal 2001, ha pubblicato quattro album autoprodotti e attualmente sta producendo un progetto con altri rapper di varie nazionalità chiamato “Sons of Babel”. E’ anche un attivista NoTav di Brescia, impegnato da anni nelle lotte ambientali con il Gruppo Antinocività Rezzato e poi con la Rete Antinocività Bresciana. E’ al suo primo romanzo.

Commenti