[Recensione] Delitto al pepe rosa (Köln Krimi #1) - Morte sotto spirito (Köln Krimi #2) - Assassinio à la carte (Köln Krimi #3) di Brigitte Glaser


Buon pomeriggio cari Lettori e buon inizio settimana! Oggi una doppia recensione...

Delitto al pepe rosa & Morte sotto spirito sono i primi due romanzi della serie che ha per protagonista la cuoca Katharina Schweitzer. Nel primo romanzo Katharina viene assunta come pasticciera nel prestigioso ristorante di Colonia del famoso Hugo Spielmann. Purtroppo si trova coinvolta in una serie di omicidi che mettono in crisi il ristorante e accendono l'istinto investigativo di Katharina. Nel secondo romanzo della serie Katharina, dopo le brutte vicende di cui è stata protagonista a Colonia, torna a casa per aiutare la madre infortunata con il ristorante di famiglia. Anche nella Foresta Nera avviene un brutale omicidio e ancora una volta Katharina, insieme all'inseparabile Adela, si trova ad indagare.
Questi due gialli ambientati in Germania danno inizio ad una serie con protagonista una cuoca/detective dall'aspetto imponente e dalle mille risorse.

Katharina si trasferisce a Colonia per lavorare nel prestigioso ristorante dello chef stellato Hugo Spielmann, il lavoro le piace e anche la compagnia dei suoi colleghi, incluso l'affascinante Hugo, non le dispiace affatto. La tranquillità di Katharina viene però disturbata da una serie di omicidi che avvengono tutti nel ristorante. Aiutata dall'amica Adela, Katharina si trasforma in una vera detective decisa a scoprire chi si nasconde dietro i delitti del Bue D'Oro.

Nel secondo romanzo Katharina torna a casa, nella Foresta Nera, per aiutare la madre nella gestione del ristorante di famiglia. Decisa a riprendersi dalle disavventure di Colonia, Katharina si trova suo malgrado invischiata in un altro caso di omicidio, stavolta quello di un ambientalista della zona. Armata delle sue intuizioni e spinta dalla sempre immancabile Adela, Katharina inizia a indagare sulla vicenda sicura di poter trovare il colpevole.

Ho letto questi due romanzi in breve tempo agevolata dallo stile lineare, scorrevole e ironico dell'autrice. La narrazione ha un bel ritmo, a parte qualche passaggio che personalmente ho trovato troppo lento. Ho amato l'ambientazione di entrambe le storie, sia Colonia che la Foresta Nera si sono rivelate due ambientazioni affascinanti che l'autrice ha saputo sfruttare al meglio.

La protagonista della storia è spassosa, ironica e molto divertente. Lei sicuramente è il punto forte dei romanzi, intorno alla sua figura si sviluppano tutte le dinamiche più interessanti relative agli omicidi in cui si trova puntualmente invischiata. Per quanto riguarda i due omicidi oggetto dei romanzi, ho trovato molto più interessante sia il tema che la dinamica del secondo rispetto al primo. Ho trovato il primo caso un pò troppo prevedibile, il secondo al contrario è più originale e meglio sviluppato.

In conclusione questi due gialli sono due storie piacevoli, con la giusta dose di suspense e mistero e una protagonista indimenticabile!
Buona lettura!
Buon Pomeriggio miei cari #FeniLettori. Oggi parliamo di un giallo tedesco di cui abbiamo già recensito i primi due volumi. La nostra autrice Brigitte Glaser ci riporta ancora una volta nel mondo di Katharina e della sua abilità culinaria/investigativa. 

Assassinio à la carte è uno di quei gialli tedeschi forti e intensi. La scrittura rigida e seria differenzia questa tipologia di gialli da quelli inglesi, ove c'è più humour e ironia. Qui troviamo dei paletti rigidi e circoscritti che rendono il romanzo fuori dai classici gialli. Una sferzata di vento del nord se così si può dire.

La nostra  protagonista è una donna algida, distaccata anche se sotto la sua scorza dura ha un carattere cedevole e un mondo pieno di guai alle spalle. Con l'apertura del suo ristorante "Il Giglio Bianco" (con uno stile molto particolare) è caduta in un circolo vizioso e i debiti non si fanno attendere, sommergendola e riempiendola di pensieri; quando un brutale omicidio viene fatto proprio dinanzi al suo locale, la sua giovane donna delle pulizie scompare, il giallo si infittisce.
In un susseguirsi di piatti, speranze e vie di fuga si snoda lentamente il terzo giallo della serie . Particolare pieno di suspense e ambiguità, parole non dette, ci troviamo in un ambiente strano e controverso. Un' insolita combriccola di poliziotti in pensione che conosce bene la mafia turca e un aiuto-cuoco dolce e disponibile. Adela come sempre è al suo fianco e il suo carattere dinamico e gioioso contagerà la sua negatività.

Katharina ancora una volta dovrà far valere le sue ragioni e i suoi desideri.

Trovandosi in un mare di guai non resta che risolvere i problemi con calma e tranquillità. Affogando i dispiaceri in un buon piatto preparato ad hoc!

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