12 giugno 2017

[Anteprime Beat Edizioni] Londra. Una biografia di Peter Ackroyd & Viaggio in India in groppa al mio elefante di Mark Shand


Pagine: 704  Prezzo: € 13,00
Data di uscita: 15 Giugno 2017
Londra non è una città. I suoi vicoli sono vene, i suoi parchi polmoni. Nella nebbia, le strade di ciottoli brillano di sudore. Le sue vecchie mura sembrano spalle enormi. I ponti che traversano il Tamigi gambe tozze e arcuate, e le luci di Westminster o le insegne di Trafalgar Square occhi sempre aperti. Comunque la si guardi, una cosa è certa: Londra non è una città, è un animale in costante mutazione.  Partendo da questa irrefutabile verità, Peter Ackroyd, londinese di East Acton, ha concepito il più ambizioso e originale dei progetti: ricostruire il corpo di una terra che ha quasi cinquanta milioni di anni. La sua Londra è un saggio storico, un romanzo, un racconto gotico e, insieme, un labirinto stupefacente in cui il lettore si perde con immenso piacere.
Grazie a una prosa accattivante ed eclettica, la Londra di Ackroyd si candida a essere il ritratto millenario e definitivo della capitale britannica. Londra, i suoi segreti, le sue luci, le sue ombre, le sue storie mai sentite, i suoi luoghi nascosti, capacidi svelare l’essenza vera di una grande capitale.
Peter Ackroyd è unanimemente ritenuto uno dei grandi scrittori inglesi viventi. Autore di monumentali biografie, London: The Biography, Dickens, Chaucer, Blake, Turner, The Life of Thomas More, ha scritto romanzi storici che hanno ottenuto un grande successo di pubblico e di critica, quali The Clerkenwell Tales, Hawksmoor, The House of Doctor Dee. Con Neri Pozza ha pubblicato I fratelli Lamb (2005) e Londra. Una biografia (2013).

Viaggio in India in groppa al mio elefante
Pagine: 272  Prezzo: € 10,00
Data di uscita: 22 Giugno 2017
Nel mettere in ordine la casa della nonna dopo la sua morte, Mark Shand scova un giorno un disegno che raffigura un elefante maschio infuriato sul punto di caricare un piccolo mahout indiano. L’incanto è così grande che accarezza per la prima volta l’idea di una pacifica passeggiata attraverso l’India in groppa a un elefante. Il suo sogno diventa realtà il giorno in cui si imbarca per Delhi e, nei pressi di Daspalla, compra da un gruppo di mendicanti Tara, un’elefantessa che se ne sta addossata con noncuranza a un albero. Iniziano così le peregrinazioni di Shand nel subcontinente indiano e le sue argute descrizioni di templi, villaggi, usanze che fanno di questo libro un affascinante racconto d’avventura e, al tempo stesso, un tenero romanzo d’amore. Lungo le strade che dal Golfo del Bengala portano a Sonepur, attraverso il Gange, fino al grande bazaar degli elefanti, Shand apprende infatti che a un inglese in India può anche capitare di innamorarsi del suo elefante, se l’elefante ha, come Tara, una personalità dolce, femminile e seducente.
Il resoconto di un avvincente viaggio nel Golfo del Bengala, tra villaggi, foreste e templi, risalendo le rive del Gange, fino al grande mercato degli elefanti.
Mark Shand (28 giugno 1951-23 aprile 2014) è stato uno dei maggiori autori di narrativa di viaggio inglesi. Tra le sue opere Il fiume, il cane e il fumatore d’oppio (Neri Pozza, 2003) e Queen of the Elephants, nominato per il Thomas Cook/Daily Telegraph Travel Book Award nel 1996. Con Viaggio in India in groppa al mio elefante vinse il British Book Awards Travel Writer of the Year.

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