[Review Party] BAO vuol dire "Tesoro". Debutta in libreria la nuova linea di fumetto cinese moderno BAO Publishing


Buongiorno FeniLettori! Come state? Qui va tutto male, dopo la settimana di mare sembra che tutto trami contro di me. Angelo ha la febbre da un pò di giorni e io sono stremata. Parlando di cose belle e interessanti, oggi vi mostro qualcosa di eccezionale.

Una Casa editrice Bao Publishing che già adoro ha deciso di pubblicare da oggi 22 Giugno la nuova collana dedicata al fumetto cinese moderno. I primi libri in uscita sono "I racconti dei vicoletti" di Nie Jun e in anteprima mondiale "Reverie" di Golo Zhao. Una nuova collana, molto interessante e di cui io non avevo letto mai nulla ma da sempre sono stata attirata da questo mondo molto particolare, riflessivo e dalle tradizioni centenarie.
Anche il logo Bao si veste di nuovo con un ideogramma che in cinese significa "tesoro".
L' Editore ci parla di questa nuova impresa dicendo: "Questa nuova collana è per BAO una sfida speciale e stimolante: lavorare con i traduttori dal cinese, interpretare la realtà di un paese del quale si sa, in realtà, culturalmente ancora poco, ma che cela una ricchezza, umana e narrativa, immensa e da scoprire, è la ragione che ci ha spinti a iniziare questo percorso. La speranza è che i lettori si innamorino quanto noi dell’immaginario degli autori che stiamo selezionando, e del loro stile di narrazione."
Io mi sono già innamorata di questo stile e oggi vi parlo del primo libro da lor pubblicato, I racconti dei vicoletti di Nie Jun che è un fumettista cinese principalmente noto per le due serie Diu Diu e My Street. Nato nel 1975, studia illustrazione all'Accademia di Belle Arti e si specializza in Fumetto. Nel 2000 ottiene un importante riconoscimento, la medaglia di platino al concorso internazionale AGFA nella sezione “Young Designer”. Nel 2002 ha pubblicato il suo primo fumetto, Diu Diu, una serie in tre volumi poi tradotta in Francia. Nel 2006 esce la sua nuova serie, My Street, pubblicata prima all'estero, in Francia, e successivamente in Italia da 001 Edizioni. Solo nel 2008 la serie viene pubblicata anche in Cina da Xiao Pan. Nello stesso anno, al festival di Guangzhou l'autore si aggiudica un prestigioso premio, il Golden Dragon, per una storia breve: Fish, pubblicata dalla casa editrice Xiao Pan nel volume Beijing Chronicles. Nel 2010 inizia una nuova serie, Zobo et Les Fleurs de Vie, pubblicato in Francia da Paquet; nel 2016, sempre in Francia, esce per Gallimard Racconti dei Vicoletti, portato in Italia da BAO Publishing nel 2017. Attualmente lavora come professore di disegno all'università.
Il libro in sè è favoloso, dai disegni ai racconti. In esso sono contenute piccole storie. I protagonisti sono Yu'er e nonno Doubao due dolci personaggi che hanno: la saggezza e la sapienza, la bontà e la bellezza. Doubao è una bambina che abita con il nonno, lei ha un problema fisico e il nonno in tutti i modi cerca di farle capire che i sogni possono avverarsi sempre e in qualsiasi maniera.  

Se crediamo ciecamente in qualcosa e ci mettiamo tutti noi stessi, i sogni possono diventare realtà, nonostante le bruttezze della vita. 
I colori tenui, i paesaggi tipici che risplendono di calma e serenità ci riportano tutta la tranquillità che emana questo fumetto, con gli alberi in fiore, i vicoletti e la gente che vi abita. Lontani dalla grande metropoli troviamo un quartiere pieno di emozioni vibranti e sensazioni positive. L'autore attraverso i suoi personaggi ci trasmette la verità, la sensibilità e la cultura di un popolo, a mio avviso, centenario e pieno di cultura e di sapere.

Posso consigliarvi di non lasciar andare questo capolavoro e di prenderlo al volo, perché è veramente un' opera d'arte di una cultura completamente diversa dalla nostra.
Vi lascio ai miei compagni: Ever Pop, Il colore dei libri, Oh ma che ansia e le loro opinioni su questo splendido fumetto!

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