[Recensione] Ombre di di Jonathan Santlofer e co.

Salve a tutti cari lettori! Il libro di cui voglio parlarvi è Ombre. Racconti ispirati ai dipinti di Edward Hopper.

Il diner più famoso d'America, con la sua vetrata piena di luce contro il buio della notte. Una sigaretta fumata di fronte a una finestra aperta, lasciando che il sole penetri nelle ossa. Una coppia separata da una noia invincibile. Un cinema mezzo vuoto dove una donna aspetta l'uomo che ama. Edward Hopper immortalava frammenti di vita invitando chi guarda a immaginare il resto. Gli autori di questa antologia hanno dato loro respiro e ne è uscita una raccolta di testi - noir ma non solo - pieni di grazia e realismo, in cui a prendere corpo sono i personaggi dei dipinti. In tutti, come nei quadri che li ispirano, la scena americana svela il suo volto magico e oscuro, la sua struggente verità.

Non amo i racconti, preferisco i romanzi per la possibilità che offrono all'autore di caratterizzare i diversi personaggi.
Ma questo libro è stata una piacevole sorpresa: il binomio quadro/storia è stato intrigante e le storie ideate a partire dalla rappresentazione del talento statunitense in alcuni casi mi hanno particolarmente colpito. Bellissima idea che spero possa avere un seguito.

Buona lettura, alla prossima scoperta!

Commenti