[Anteprime Sperling & Kupfer] La felicità mi aspetta (e questa volta non farò tardi) di Chiara Pelossi-Angelucci - Oltre la selva oscura di Joseph Luzzi



Pagine: 240 Prezzo: 16,90€
Uscita: 27 Ottobre 2015
Un romanzo divertente e frizzante, a ricordarci che la felicità è sempre in agguato. Basta non farsi cogliere impreparati.

Reduce da una separazione inaspettata, Agata si dedica anima e corpo alla ditta di catering aperta con un’amica. Le occasioni di vita sociale non sono molte, e Agata neppure le cerca, ancora bloccata dal ricordo di Marco e della sua storia finita. Per fortuna c’è suo nonno a darle una carica di ottimismo. Se neppure lui, a ottant’anni, ha smesso di credere nell’amore e si lancia in una nuova avventura, forse c’è speranza persino per una disfattista come lei. Con una zia che le fa da agenzia matrimoniale e un paio di uomini che le ronzano intorno bellicosi, forse per Agata è arrivato il momento di concedersi una seconda possibilità.

Chiara Pelossi-Angelucci
è nata a Domodossola e vive in Canton Ticino. Dopo due romanzi autopubblicati, ha scritto Cento lacrime, mille sorrisi, in cui racconta l’esperienza della sua famiglia alle prese con la malattia della figlia, venduto anche in Francia. La felicità mi aspetta (e questa volta non farò tardi) è il suo nuovo romanzo.
Pagine: 288 Prezzo: 18,90€
Uscita: 6 Ottobre 2015
 “Un giorno tutti ci troveremo in una selva oscura. Per me quel giorno giunse otto anni fa, il 29 novembre 2007. Ero uscito di casa alle otto e mezza; a mezzogiorno ero vedovo e padre.”

Spaesato e travolto dal senso di vuoto per l’improvvisa morte della moglie, a Joseph non bastano le tenere smorfie della piccola Isabel per restare ancorato alla terra. D’istinto si aggrappa al mondo lontano delle proprie radici: ritorna in seno alla famiglia d’origine, un nutrito gruppo di immigrati calabresi, che lo circonda di un affetto pragmatico e silenzioso, e cerca la forza di ricominciare a vivere. La trova nel poeta che più ama, Dante, che nel dolore della perdita – per la donna amata, per la sempre rimpianta Firenze – ha vissuto e scritto un capolavoro. Attraverso la Divina Commedia, Joseph scende nell’Inferno della solitudine, incontra le anime consumate da passioni incontenibili, risale verso la delicata speranza del Purgatorio e trova nel Paradiso la riappacificazione con i propri fantasmi. Oltre la selva oscura è un memoir di grande impatto emotivo, coinvolgente e universale, che celebra i legami più autentici – “Casa mia era il respiro di mia figlia sulla mia spalla” – ma anche lo straordinario potere della letteratura.


Joseph Luzzi, primo figlio nato negli Stati Uniti da una famiglia di origini calabresi, ha conseguito un dottorato alla Yale University e insegna al Bard College, nello Stato di New York. Ha scritto My Two Italies, segnalato dal New York Times Book Review, Il romanticismo italiano e l’Europa. Fantasia e realtà nell'immaginario occidentale, vincitore del Premio Scaglione per gli studi di italianistica, e A Cinema of Poetry: Aesthetics of the Italian Art Film. I suoi saggi e le sue recensioni sono apparsi sul New York Times, il Los Angeles Times, Bookforum e il Times Literary Supplement. Dante è da oltre vent’anni al centro della sua attività accademica; tra i riconoscimenti per il suo lavoro di docente e studioso annovera un premio per l’insegnamento conferitogli dalla Yale University e un premio per la sua attività di saggista della Dante Society of America. Oltre agli impegni accademici, Luzzi tiene molte conferenze su letteratura, arte e cinema.

Commenti

  1. Le copertine mi piacciono molto, ma non mi ispirano molto le trame

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  2. "La felicità mi aspetta" mi piace molto di più! :)

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  3. Entrambe belle letture, ma preferisco "La felicità mi aspetta" :)

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