[Recensione] Siamo state a Kirkjubæjarklaustur di Valeria Viganò

Buona giornata cari Lettori e buon fine settimana! Oggi parliamo di uno dei miei ultimi acquisti, un libro diverso dal solito...

Siamo state a Kirkjubæjarklaustur è un piccolo romanzo che racconta del viaggio in Islanda dell'autrice insieme alla sua amica Ciu. Valeria Viganò racconta del suo amore per questa terra tanto selvaggia quanto meravigliosa. Racconta del viaggio che realizza il sogno di una vita, racconta di vulcani, sorgenti termali in mezzo al ghiaccio, geyser, lunghi percorsi isolati, ci parla del popolo islandese. Attraverso le sue parole viaggiamo anche noi fino in Islanda, terra di incredibile bellezza, paradiso naturale incontaminato...
L'Islanda è uno di quei luoghi che sogno di visitare praticamente da sempre, come per l'autrice anche per me questa terra è una sorta di dreamland. Attraverso questo diario di viaggio ho potuto avere un assaggio della bellezza islandese e dei luoghi che un giorno spero di vedere di persona. Partendo da Reykjavík e spingendosi prima verso il nord e poi di nuovo a sud ritornando verso la capitale, Valeria e Ciu viaggiano tra i posti più belli e caratteristici dell'Islanda e assaporano quell'atmosfera solitaria e selvaggia che la caratterizza.

Ho trovato molto interessante questo diario di viaggio, mi sono persa tra le bellezza dei luoghi descritti e i vari aneddoti raccontati! Valeria Viganò racconta il suo viaggio con uno stile scorrevole ed evocativo ed arricchisce la storia di molte riflessioni che rendono questo romanzo molto più di un semplice diario di viaggio. 

Mi è piaciuto molto il fatto che l'autrice si soffermi spesso a parlare anche del popolo islandese, un popolo che per quanto sia riservato e abituato alla solitudine, dimostra una gentilezza ed una prontezza ad aiutare incredibili! L'Islanda resta comunque protagonista indiscussa del diario con i suoi vulcani e le sue sorgenti, con dei luoghi che sembrano uscire direttamente dalle fiabe e la sua bellezza quasi primitiva.

Quello che rimane, oltre alla bellezza dei luoghi e alla gentilezza degli islandesi, è l'atmosfera.Quel senso di solitudine nel percorrere le strade isolate del nord, il fiato che manca davanti alla potenza dei geyser e dei vulcani, la bellezza primordiale di luoghi che sono dei veri paradisi naturali.

Il mio desiderio di visitare l'Islanda non ha fatto che acuirsi leggendo questo diario, man mano che leggevo visualizzavo anche i luoghi che l'autrice ha visitato e mi sono innamorata sempre più di questa terra tanto bella quanto isolata. Un romanzo perfetto per chi vuole approcciarsi per la prima volta all'Islanda e iniziare a sognare un futuro viaggio in questa meravigliosa terra! Buona lettura!


"L'Islanda è ciò che abbiamo saputo incredibilmente e stupidamente dimenticare: l'assoluto e la sua anima."

Commenti

Posta un commento