[Recensione] Agnolotti di Giuseppe Culicchia


Buon Pomeriggio miei cari! Ritorniamo con la rubrica #ciboneilibri  per parlare di un piccolo libro che mi è stato inviato da Slow Food Editore pochi giorni fa.

Avevo già parlato dei due volumetti precedenti se ricordate (Spaghetti cozze e vongole & Zuppa di latte). Da pochi mesi è uscito un altro volume della Piccola biblioteca della cucina letteraria "Agnolotti" di Giuseppe Culicchia, da molti considerato uno dei migliori narratori italiani contemporanei.

Agnolotti punta a ripetere in chiave culinaria lo straordinario successo che Culicchia ha già ottenuto con tutti i suoi libri, a partire da Torino è casa mia.

Il volumetto si divide in tre parti come per i precedenti : La storia, la nascita degli agnolotti/pasta ripiena in genere e le ricette di Osterie d'Italia.
La storia è molto carina racconta sprazzi di aneddoti dell'infanzia dello scrittore. Quando non c'erano i cellulari, non c'erano i computer ma si andava in bicicletta per i monti, ci si divertiva con pochi e semplici cose. I bambini non rispondevano agli adulti e il mondo era più tranquillo e genuino.

Giuseppe racconta la differenza fra gli Agnolotti di sua madre e quelli della Signora Agnese la barista che ha l'unico telefono nelle vicinanze. Un aneddoto riguardante essi e la sua vita attuale ormai da grande con i suoi Agnolotti acquistati.

Un piccolo libro che vi riporterà negli anni '70, nelle tradizioni di un tempo e nella bellezza della cucina nostrana!  


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